Certe automobili non vincono soltanto per la loro bellezza. Vincono perché raccontano un’epoca. Perché portano con sé storie di cinema, lusso e sogni americani. È il caso della Duesenberg SSJ Special Speedster del 1935, incoronata Best of Show alla 75ª edizione del prestigioso Pebble Beach Concours d’Elegance.
Sul prato più celebre del collezionismo mondiale, affacciato sulla 18ª buca del Pebble Beach Golf Links, la rarissima sportiva americana ha conquistato la giuria superando 217 vetture provenienti da 14 Paesi. Un successo che riporta sotto i riflettori uno dei marchi più iconici della storia dell’automobile statunitense.
L’auto di Clark Gable conquista Pebble Beach
La vettura vincitrice non è una Duesenberg qualunque. Si tratta infatti di una delle sole due SSJ Special Speedster mai realizzate, costruite su un telaio accorciato e progettate per alcuni dei personaggi più celebri della Hollywood degli anni Trenta. Questo esemplare apparteneva a Clark Gable, mentre la seconda vettura fu consegnata all’attore Gary Cooper. Entrambe rappresentavano il massimo della tecnologia e del lusso disponibili all’epoca.
Sotto il lunghissimo cofano trovava posto un otto cilindri in linea sovralimentato con doppi carburatori capace di sviluppare quasi 400 CV, una potenza impressionante per il 1935 e sufficiente a renderla una delle automobili più veloci e costose del pianeta. Oggi la vettura appartiene al banchiere e collezionista americano Harry Yeaggy, proprietario di una delle raccolte private più importanti degli Stati Uniti. Prima del suo acquisto, avvenuto tre anni fa, l’auto era rimasta nella stessa famiglia per oltre sessant’anni.
La Duesenberg che ha fatto la storia
Negli anni Trenta possedere una Duesenberg significava appartenere a una ristrettissima élite. Attori, industriali e magnati sceglievano il marchio americano per distinguersi grazie a vetture che univano prestazioni eccezionali e una qualità costruttiva senza compromessi.
La SSJ rappresenta probabilmente il punto più alto di quella filosofia. Linea filante, cofano interminabile, abitacolo arretrato e proporzioni spettacolari ne hanno fatto una delle automobili più desiderate dai collezionisti di tutto il mondo. L’esemplare premiato a Pebble Beach è stato recentemente restaurato e riportato alla configurazione originale, con carrozzeria in lacca nera e interni in pelle color cuoio chiaro.
Una vittoria dal valore storico
Per Harry Yeaggy non si tratta del primo successo sul celebre prato californiano. Il collezionista aveva infatti conquistato il Best of Show già nel 2007 con un’altra Duesenberg leggendaria, la SJ Speedster “Mormon Meteor”. La vittoria del 2026 conferma inoltre il dominio storico del marchio americano.
Con questo trionfo, Duesenberg raggiunge infatti quota otto Best of Show, consolidando il proprio primato assoluto nella storia della manifestazione. La concorrenza non mancava. Tra le finaliste figuravano autentici capolavori come la Rolls-Royce Phantom I Round Door Jonckheere Aerodynamic Coupé, una Auburn 851 Supercharged Speedster, una Delahaye 165 Figoni et Falaschi Cabriolet e due rarissime Ferrari degli anni Cinquanta.
Record anche all’asta
La settimana di Monterey ha regalato emozioni anche sotto il martello delle aste. Gooding Christie’s ha registrato il miglior risultato della propria storia, superando 159 milioni di dollari di vendite e raggiungendo un tasso di aggiudicazione del 94%.
A prendersi la scena è stata soprattutto una Shelby Cobra Daytona Coupé del 1964, diventata l’auto americana più costosa mai venduta all’asta grazie a una cifra vicina ai 43 milioni di dollari. Ma il vero simbolo di questa edizione resterà la Duesenberg di Clark Gable. Un’automobile nata nell’età d’oro di Hollywood che, a oltre novant’anni dalla sua costruzione, continua ancora a incantare giudici, collezionisti e appassionati provenienti da ogni angolo del mondo.