Raramente vetture del genere vedono il mercato, hypercar a modello unico e celebrazioni di maestria italiana come questa Pagani Zonda 760 Unica Roadster. Parliamo di una vera one-off, costruita su misura e destinata a un solo cliente, che oggi torna all’asta. Unica lo è davvero, e infatti i prezzi escludono la maggioranza degli appassionati con una quotazione che sembrerebbe voler raggiungere i 12 milioni di euro.
Con appena 2.617 km percorsi, questa Zonda è stata protagonista di eventi esclusivi in Svizzera e persino guidata dallo stesso Horacio Pagani, dettaglio che aggiunge ulteriore valore a un esemplare già unico. L’asta, organizzata da Broad Arrow Auctions, si terrà il 17 maggio 2026 durante il prestigioso concorso di Villa d’Este, uno degli appuntamenti più iconici per gli appassionati di auto d’epoca e di lusso.
Una Zonda Unica
Per capire davvero cosa rende speciale questa Unica, bisogna tornare indietro nel tempo, alla fine degli anni ’90. La Zonda è stata la prima creatura di Horacio Pagani, l’auto con cui ha trasformato un sogno in realtà: costruire vetture senza compromessi, dove tecnologia, artigianalità e design convivono senza limiti.
Dal debutto nel 1999, la Zonda ha dato vita a una famiglia ristretta ma incredibilmente variegata. Circa 140 esemplari prodotti, nessuno identico all’altro, ciascuno con una propria identità. La versione 760 Unica rappresenta probabilmente il punto più alto di questa filosofia.
Realizzata attraverso un programma di personalizzazione estrema, questa vettura non nasce da un semplice catalogo optional: è il risultato di un dialogo diretto tra cliente e atelier Pagani. Ogni dettaglio, ogni finitura, ogni scelta estetica e tecnica è stata studiata per creare qualcosa che non esiste altrove.
Apoteosi del carbonio
La carrozzeria in Blue Carbon cattura la luce, richiamando alcune soluzioni viste sulla celebre Zonda Tricolore. I dettagli dorati, distribuiti con precisione chirurgica lungo la carrozzeria e sui cerchi, aggiungono un contrasto raffinato e vivace. È un equilibrio difficile che solo le hypercar costruite a mano riescono a raggiungere.
All’interno, l’atmosfera cambia ma resta altrettanto scenografica. Il contrasto tra blu e bianco crea un ambiente elegante e tecnico, dove materiali come pelle, legno, alluminio e fibra di carbonio convivono in un gioco di texture e colori che racconta tutta la cura artigianale tipica del marchio. Ogni comando, ogni superficie, trasmette quella sensazione sempre più rara nel mondo delle hypercar moderne: la presenza umana dietro ogni dettaglio.
V12 aspirato e cambio manuale
Se l’estetica conquista, è la meccanica a fare breccia nel cuore degli appassionati. Sotto il cofano troviamo un V12 aspirato da 7,3 litri di origine Mercedes-AMG, capace di sviluppare 760 CV e 780 Nm di coppia. Numeri importanti, certo, ma non è questo il punto. Il vero valore sta nel modo in cui questa potenza viene gestita. In un’epoca dominata da cambi automatici e doppia frizione, la Zonda 760 Unica Roadster sceglie la strada del cambio manuale a sei rapporti.
Una scelta romantica, che trasforma ogni accelerazione in un’esperienza fisica, diretta, senza filtri, per una vettura che non vuole elettronica che addolcisce, né algoritmi che decidono per il pilota. C’è solo un dialogo puro tra uomo e macchina, qualcosa che oggi sembra appartenere a un’altra era. Ed è sicuramente proprio questo il segreto del suo fascino.