Il Gruppo Stellantis aumenta la sinergia con Leapmotor, puntando a migliorare la propria offerta commerciale in Europa. Dopo che l’ingresso di Leapmotor nel vecchio continente, attraverso la joint venture proprio con il colosso automobilistico guidato da Carlos Tavares, ha portato a ottimi risultati di vendita, ora si mettono in campo sinergie dirette con i brand del Gruppo. Opel infatti, lavorerà a fianco del brand cinese per sviluppare un nuovo C-SUV elettrico, che nell’arco di due anni dovrebbe diventare uno dei progetti di punta per il futuro della gamma europea.
Questo segna un ulteriore passo avanti nell’asse oriente-occidente, sfruttando il know-how tecnologico cinese per accelerare i tempi di sviluppo e abbattere i costi legati all’elettrificazione, mentre la produzione in Europa permette di abbattere i dazi d’importazione. Una formula che punta a diffondersi in maniera sempre più forte nell’industria automobilistica, dove partnership e sinergie internazionali stanno diventando fondamentali per restare competitivi.
Il nuovo SUV dovrebbe arrivare sul mercato nel 2028 e andrà a inserirsi nel segmento più combattuto d’Europa: quello dei C-SUV elettrici, dove oggi si gioca gran parte della partita commerciale tra i costruttori.
Progettato in Germania
Il nuovo modello sarà sviluppato principalmente presso il centro Opel di Rüsselsheim, in Germania, storico cuore tecnico del marchio. Qui lavoreranno team internazionali provenienti sia dall’Europa sia dalla Cina, in una collaborazione che riflette perfettamente la nuova dimensione globale dell’industria automobilistica.
Secondo le prime informazioni diffuse, il tempo necessario per completare lo sviluppo sarà inferiore ai due anni, un periodo estremamente ridotto rispetto agli standard tradizionali del settore. Questo è possibile proprio grazie alla condivisione delle tecnologie già esistenti di Leapmotor.
Il futuro C-SUV andrà ad affiancarsi nella gamma Opel ai modelli già conosciuti come Grandland, Frontera e Mokka. Il segmento scelto non è casuale: i SUV compatti rappresentano oggi il cuore del mercato europeo, sia per le famiglie sia per chi cerca un’auto versatile ma adatta anche alla città.
Non sono ancora stati comunicati dati tecnici ufficiali su autonomia, potenza o capacità della batteria, ma è probabile che il modello punti a valori competitivi rispetto alle rivali europee e cinesi già presenti sul mercato.
Prodotto in Spagna
Anche la produzione avrà un forte legame con l’Europa. Il nuovo SUV dovrebbe nascere nello stabilimento Stellantis di Saragozza, in Spagna, uno degli impianti storici del gruppo. La fabbrica produce vetture Opel dal 1982 ed è considerata una delle più importanti basi industriali del marchio nel continente.
Per ospitare il nuovo progetto verrà realizzata una linea produttiva dedicata, sulla quale saranno assemblati sia il SUV Opel sia il modello Leapmotor B10 destinato ai mercati internazionali.
La strategia industriale guarda però ancora più avanti. Stellantis punta infatti a rafforzare anche l’impianto di Villaverde, vicino Madrid, che in futuro potrebbe diventare un centro produttivo chiave per diversi modelli Leapmotor destinati non solo all’Europa ma anche ad altri mercati globali.
Una scelta che risponde anche alle nuove esigenze del mercato europeo, sempre più attento alla provenienza produttiva delle vetture elettriche. Assemblare i modelli direttamente in Europa significa infatti poter contare sul valore aggiunto del “Made in Europe”, riducendo al tempo stesso costi logistici e possibili tensioni commerciali legate ai dazi sulle auto cinesi.