Marc Marquez ha espresso un concetto semplice: prossimo anno a prescindere dalle difficoltà attuali vuole correre sulla Rossa. Le garanzie che riceverà saranno sia di natura economica che di una eventuale via d’uscita a fine 2027. Per questo motivo il marchio emiliano ha accettato di concordare un rinnovo, in base alle ultime indiscrezioni che arrivano dalla Spagna, di un anno più un secondo che scatterebbe nel caso in cui il pilota volesse proseguire in MotoGP in sella alla moto emiliana.
Le condizioni fisiche che, in questo inizio di campionato non sono sembrate essere ottimali, rappresenteranno l’ago della bilancia per il futuro. Nei primi tre Gran Premi del 2026 l’Aprilia, con uno straordinario Marco Bezzecchi, ha dimostrato di essere nettamente superiore. Da Jerez in avanti la ruota potrebbe girare e la Rossa tornare al vertice, tuttavia Marc non sembra poter avere la forza necessaria nel braccio destro per vincere a ripetizione SR e GP come nel 2025. L’infortunio di Mandalika dello scorso ottobre potrebbe aver compromesso la mobilità dell’arto e non c’è tempo una per una nuova operazione.
Le prospettive di Ducati
L’aria che si respira nel box emiliano non è esaltante. L’obiettivo era chiudere in bellezza l’attuale ciclo tecnico per proiettarsi con ottimismo alla nuova era della classe regina con le moto 850cc. Di base Austin ha certificato i problemi del campione spagnolo e ha mostrato un Bagnaia ancor più lontano dalle dinamiche della squadra. Il torinese sta solo aspettando il momento giusto per annunciare il passaggio in Aprilia, al fianco di Bezzecchi, mentre Dall’Igna e company avrebbero individuato in Acosta il pilota giusto per garantire un futuro roseo al team.
L’enfant prodige della KTM è sicuramente un prospetto di qualità, ma sembra anche l’ultima carta tra le mani di Ducati che, nel 2024, ha rinunciato a Martin, Bezzecchi e Bastianini per garantire a Marc Marquez la sella della Rossa. Il 9 volte iridato aveva annunciato, lo scorso mese di febbraio, che se la spalla fosse migliorata avrebbe firmato un biennale, ma oggi le sue condizioni sembrano addirittura peggiorate.
I dettagli dell’accordo
Il noto giornalista Ricard Jovè, ai microfoni di Mundo Deportivo, ha dichiarato:
“Credo che il contratto 1+1 che sta chiedendo alla Ducati è dovuto sia alle sue condizioni fisiche, sia alla volontà di lasciarsi una porta aperta nel caso che la moto non dovesse garantire delle prestazioni non alla sua altezza. Il suo ritiro si avvicina sempre più e ogni anno che passa gli toglie la possibilità di vincere un altro titolo”.
Nella prossima annata potrebbero tornare competitive Honda e Yamaha. Marc Marquez potrebbe essere tentato dall’idea di concludere la sua cavalcata in MotoGP nel segno del marchio dell’Ala dorata che lo ha reso una leggenda. Il reporter spagnolo ha aggiunto:
“Quell’1+1 di cui tutti parlano ha molto senso se hai dubbi sulle tue condizioni fisiche e nessuno può garantirti che la Ducati sarà la miglior moto nel 2027. Se arrivi al prossimo anno e le cose non vanno per il verso giusto perché il tuo corpo non collabora o non lo fa la tua moto, hai il potere di decidere il tuo futuro. Se alla fine otterrà quell’1+1 che gli permette di andarsene liberamente, sarà una mossa intelligente”.