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Modena, cardiologo colpito con l’acido: visto in faccia l’aggressore, è caccia all’uomo

Nov 13, 2016

MODENA – Rimangono stabili le condizioni del dottor Stefano Tondi, direttore della Cardiologia dell’ospedale di Baggiovara, e del figlio diciannovenne Michele, entrambi coinvolti nell’aggressione avvenuta giovedì 10 novembre all’esterno dell’abitazione del medico a Vignola, presumibilmente con l’utilizzo di soda caustica. E continua la caccia all’aggressore, grazie all’identikit fornito proprio dal figlio, accorso in aiuto del padre dopo l’agguato.

Chi ha sparato soda caustica in faccia al primario è un uomo alto unmetro e sessantacinque e che indossava un berretto. Ma ci sono altre descrizioni e dettagli che ancora non sono stati resi noti. L’aggressore pare sia stato visto in faccia e la polizia sta dando la caccia a uno straniero, che sbucando dal nulla e impugnando un fucile giocattolo ha sparato a volto scoperto, colpendo il cardiologo sessantenne con un getto, non proprio da vicino. Poi si è fermato, forse per infierire, ma è stato messo in fuga dalle urla del medico ascoltate dal figlio Michele che si trovava in casa.

Ancora ignoto anche il movente dell’aggressione. Il primo giorno, la procura ha reso noto che Tondi è stato testimone di un processo che riguarda episodi di corruzione nella sanità modenese. Ma intanto gli inquirenti hanno pure passato al setaccio le cartelle cliniche legate al primario: non si esclude l’ipotesi di una vendetta contro il medico.

Ferito al volto, Stefano Tondi ha riportato “una diffusa ustione della superficie corneale e congiuntivale e ustioni al cuoio capelluto e al

volto”, come si legge nel bollettino medico diramato dall’ospedale. Rischia di perdere la vista: è sottoposto alle terapie che hanno lo scopo di limitare le possibili sequele e dal cui esito dipenderà la prognosi visiva del paziente. Il figlio Michele – che, accorso in difesa del padre, ha riportato ustioni su un’area più ristretta del cuoio capelluto – rimarrà ricoverato ancora qualche giorno per continuare le terapie.

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