Un incontro sul set ha talmente colpito Matthew McConaughey da valere un acquisto che mai avrebbe potuto mettere in conto. Durante le riprese di The Lincoln Lawyer guidò una Lincoln Town Car del 1986 e quell’enorme berlina americana “scritturata” dalla squadra di sceneggiatori gli piacque abbastanza da convincerlo a farla sua.
Nel film del 2011 interpreta Mickey Haller, avvocato che lavora spesso dal sedile posteriore della sua Lincoln: l’esperienza lasciò evidentemente qualcosa al volto noto di Hollywood, il quale, in un’intervista a Pursuitist, spiegò di aver apprezzato soprattutto le sensazioni offerte dalla vettura e la sua semplicità.
Una berlina americana lunga oltre cinque metri
Dimensioni generose e impostazione votata al comfort collocano la Town Car nel solco delle grandi berline americane dell’epoca. Appartenente alla prima generazione, l’esemplare del 1986 misura 5,56 metri in lunghezza, con una larghezza di 1,98 metri e un passo di 2,98, mentre sulla bilancia ci aggiriamo attorno a 1.850 kg, a seconda della configurazione, da far impallidire certe compatte attuali.
Sul fronte meccanico, troviamo la stessa filosofia. Sotto il cofano della Town Car Signature Series dell’epoca spinge un otto cilindri da 5,0 litri, in abbinamento a un cambio automatico a quattro rapporti e alla trazione posteriore. Eroga 150 CV e 366 Nm, numeri quasi modesti considerando cilindrata e dimensioni, ma, dopotutto, gli sviluppatori avevano privilegiato il comfort rispetto alle prestazioni.
Anziché infilare la macchina in garage una volta concluso il film, McConaughey pensò di dare un tocco personale alla vettura. Fece modificare la zona posteriore per ricavarne una specie di ufficio viaggiante, completo di piccolo supporto per il computer simile a quelli delle auto della Polizia e frigorifero portatile, in perfetto stile Mickey Haller, uno abituato nel film a lavorare dalla propria automobile, e adatto alle lunghe percorrenze tanto amate dall’attore.
Il rapporto con Lincoln continuò
Quella Town Car precede, fra l’altro, la collaborazione commerciale fra Matthew McConaughey e Lincoln: l’attore sarebbe diventato testimonial del marchio e protagonista di campagne pubblicitarie diventate molto note negli Stati Uniti. Nell’intervista ricordava pure di aver posseduto un Navigator e un Aviator guidato da Camila Alves, oggi sua moglie.
Come già detto, McConaughey ha sempre amato macinare chilometri, tanto da attrezzare alcuni furgoni per dormirci e personalizzare tre roulotte Airstream. Con un Navigator comprato pochi mesi prima aveva già percorso circa 13.000 miglia.
Brothers: nuovamente in coppia con Woody Harrelson
A partire da oggi, 23 settembre, Matthew McConaughey ritrova Woody Harrelson in Brothers. La nuova comedy di Apple TV gioca sul rapporto reale fra i due attori, chiamati a interpretare versioni romanzate di loro stessi. I primi due episodi sono già disponibili, gli altri arriveranno con cadenza settimanale fino al 4 novembre.
La trama pesca pure nella realtà: da tempo McConaughey e Harrelson scherzano sulla possibilità di essere fratellastri, ipotesi nata da alcune parole pronunciate dalla madre di Matthew sul proprio passato. Le vecchie speculazioni alimentano il materiale narrativo in Brothers, che esplora la convivenza fra le due famiglie: Woody si trasferisce nel ranch texano dell’amico, dove riaffiora un segreto rimasto sepolto. Nel cast ci sono pure Holland Taylor, Natalie Martinez e Brittany Ishibashi.