Renault mette mano al design della sua compatta elettrica di riferimento. Dopo essere diventata, dal debutto nel 2022, uno dei modelli simbolo della strategia elettrica della Losanga, la Mégane E-Tech Electric si rifà il look per restare competitiva in un segmento sempre più affollato.
L’aggiornamento tocca quattro fronti principali: estetica più dinamica, maggiore know-how elettrico, tecnologia di bordo più ricca e una gamma semplificata ma con dotazioni di livello superiore su tutte le versioni. Un restyling pensato soprattutto per una clientela che, nella maggior parte dei casi, si affaccia per la prima volta al mondo dell’elettrico.
Frontale interamente rivisto
Il cambiamento più evidente riguarda il frontale della vettura, ridisegnato quasi completamente: a eccezione dei gruppi ottici, ogni singolo elemento del frontale è nuovo.
Il paraurti adotta una struttura più sporgente nella parte in tinta carrozzeria, un accorgimento che accentua immediatamente la percezione di sportività. Le prese d’aria laterali lasciano il posto a un’inedita firma luminosa diurna, composta da un motivo a scacchi con otto losanghe che dona dinamicità al disegno complessivo.
I fari, spostati alle estremità del paraurti, allargano visivamente la vettura e attirano lo sguardo verso il basso, restituendo un assetto più vicino al suolo e una sensazione di maggiore stabilità. Anche la calandra cambia pelle, diventando completamente chiusa, in nero lucido e movimentata da motivi a losanga, mentre il logo Renault trova una nuova collocazione sotto il cofano, un dettaglio che accentua con discrezione l’effetto spiovente del frontale.
Al posteriore, i fari mantengono l’iconica linea trasversale, ora composta da elementi tridimensionali privi di copertura in vetro, mentre la minigonna del paraurti è stata ridisegnata per un effetto più muscoloso.
Maggiore presenza su strada
L’integrazione della nuova batteria di maggiore capacità ha comportato un leggero aumento dell’altezza del veicolo, pari a 20 millimetri, un dettaglio che unito alla percezione di maggiore larghezza del frontale rende la presenza della Mégane su strada ancora più imponente.
A confermarlo è lo stesso Laurens Van den Acker, Chief Design Officer di Renault Group, secondo cui il lavoro sulla percezione di larghezza e sull’assetto ha permesso alla vettura di guadagnare in termini di presenza scenica, mantenendo comunque intatte le doti dinamiche che da sempre contraddistinguono il modello.
Restano invariati gli elementi che ne hanno decretato il successo fin dal lancio: il passo generoso, i cerchi disponibili da 19 e 20 pollici, le protezioni sottoscocca pronunciate, la linea del tetto spiovente e le maniglie delle porte a filo carrozzeria, tutti dettagli che continuano a costruire l’identità visiva della compatta elettrica francese, ora resa ancora più incisiva dal nuovo linguaggio stilistico.
Dentro due allestimenti dal carattere differente
La gamma si conferma articolata su due livelli di allestimento e prezzo, Techno ed Esprit Alpine, ciascuno con una propria identità ben definita. La versione Techno, cuore della gamma, punta su elementi decorativi del paraurti in tinta carrozzeria e sui nuovi cerchi da 19 pollici, con i 20 pollici disponibili come optional per chi cerca maggiore presenza su strada. All’interno, la plancia viene rivestita in TEP, un materiale che migliora sensibilmente la qualità percepita dell’abitacolo, mentre sono disponibili in opzione sedili elettrici in TEP grigio chiaro o nero titanio, abbinati a inserti in legno o a un effetto grafico grigio sui pannelli delle porte.
L’allestimento Esprit Alpine, posizionato al vertice della gamma, si distingue invece per i cerchi specifici da 20 pollici di serie e per un’ambientazione interna più sportiva e sofisticata, con pannelli delle porte trattati con un effetto 3D che sfuma dal grigio scuro al blu. Su entrambe le versioni debutta un ambient lighting interamente a LED, personalizzabile in base alle condizioni di utilizzo e alle preferenze del conducente, che contribuisce a rafforzare la percezione di qualità dell’abitacolo.
La gamma colori
Sul fronte delle tinte disponibili, Renault amplia leggermente la scelta cromatica della sua compatta elettrica, che arriva a contare sette colorazioni di carrozzeria complessive. Tra queste fa il suo debutto il nuovo Blu Ardesia satinato, una tonalità inedita pensata per arricchire ulteriormente le possibilità di personalizzazione del modello.
Per chi desidera un tocco più originale, restano disponibili anche configurazioni bi-tono in opzione, una soluzione che permette di giocare con contrasti cromatici tra carrozzeria e tetto.
Un ventaglio di scelte che, unito al lavoro fatto sul frontale e sulla presenza scenica generale della vettura, punta a rendere la Mégane E-Tech Electric ancora più riconoscibile nel traffico cittadino, senza però stravolgere l’identità stilistica che negli anni le ha permesso di conquistare un pubblico sempre più ampio, complice anche la sua produzione interamente europea, realizzata nello stabilimento Ampere ElectriCity di Douai, nel nord della Francia.