• 18 Maggio 2021 0:50

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

L’Italvolley è argento, ancora una volta. Vincono i padroni di casa

Ago 21, 2016

L’Italia non ha murato il tab olimpico neppure a Rio de Janeiro. La maledizione continua e senza repliche possibili perch il 3-0 del Brasile del volley non lascia spazio alle recriminazioni. Eppure Bruno e compagni non sono parsi irresistibili ma l’Italia stata poco concentrata, con amnesie e bellezza mescolate in un caotico turbinio di punti vinti e persi. E’ andata come ad Atlanta 1996 e come ad Atene 2004. Cos, gli azzurri aggiungono un altro argento alla bacheca dei successi ma era l’occasione per scardinare il tab e farsi largo nell’oro olimpico.

Peccato perch l’Italia, durante la fase eliminatoria, aveva sconfitto i verdeoro conquistando la testa del girone, quindi si poteva fare, non c’erano voragini tecniche e tattiche. Italia disattenta sul parquet disegnato dall’italiano Gino Venturelli, direttore artistico di Gerflor, gruppo francese leader nella pavimentazione, che ai Giochi ha posato la pavimentazione dei sette campi di volley e dei sei della pallamano per un totale di 15mila metri quadrati.

Certo l’atmosfera molto americana, tutta musica e psichedelia, con la solita bolgia brasiliana, non aiuta gli azzurri. Il Maracanazinho tutto giallo: fa da uomo in campo e spiace che un uomo a modo e serio come Gianlorenzo Blengini si aggrappi a una polemica su un tocco nel secondo set. I brasiliani hanno vinto con merito.

Nei primi due set gli azzurri sono in partita, concentrati, arrabbiati. Giocano punto su punto. Primo set per il Brasile 25-22. Italia avanti nei primi minuti fino a raggiungere un vantaggio di quattro punti ma poi i verdeoro si rifanno sotto e mantengono a distanza di due-tre lunghezze l’Italia che concede il set su una battuta di Zaytsev a rete. Equilibrato anche il secondo set, anche se con qualche crepa nella difesa azzurra. 28-26 per il Brasile su un errore di stanchezza di Lanza in ricezione e con un’Italia che perde continuit, poco ficcante e troppo a sprazzi.

Il Maracanazinho urla e canta sempre pi forte: il muro del Brasile funziona, la nostra difesa meno: il capitano Bruno forza l’alzata, Lucas non sbaglia. Italia in difficolt, tenuta appiccicata al sogno da Zaytsev, l’azzurro che ha fatto pi punti, ma gli errori ci sono e sono anche banali: ogni schiacciata di Wallace punto e tripudio della folla ululante. E Bruno tenta la schiacciata ma gira a terra con la mano sinistra per il 22 pari. Poi, Neymar sugli spalti esulta con il pubblico quando il Brasile va sul 24-23. Primo match point, secondo match point: in un alternarsi di speranze e vuoti, l’oro finisce al collo del Brasile: 26-24 al terzo set e 3-0 a fine gara in un assordante tripudio di un popolo ubriaco di gioia che festegger per settimane gli eroi della volei arte.

© Riproduzione riservata

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close