• 17 Agosto 2026 1:03

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L’Italia della 4×400 maschile è campione d’Europa. Oro anche per Iapichino. Meloni: “Compl…

Ago 16, 2026

AGI – Gran finale per l’Italia ai Campionati europei di Birmingham. L’Italia della 4×400 maschile è campione d’Europa. Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati hanno vinto in 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna (2’59″19) e all’Olanda (2’59″49). Il trionfo della 4×400 maschile azzurra eè di portata storica. Infatti, dalla prima edizione di Torino 1934, mai un quartetto della staffetta del miglio era riuscita a conquistare il titolo continentale. Prima di Birmingham 2026 i migliori piazzamento erano stati i secondi posti di Roma 2024 e a Bruxelles 1950.Nella sempre difficile prima frazione, Scotti ha chiuso in quinta posizione con un parziale di 45″5.

Gran seconda frazione di Sito balzato al comando della gara (44″4 il parziale), posizione mantenuta da Soudassi (44″6) e poi da Benati che nel concitato finale è riuscito a precedere i padroni di casa di appena tre centesimi.In virtù della medaglia d’oro nella staffetta 4×400, l’Italia ha vinto il medagliere degli Europei 2026 con 22 medaglie ma soprattutto dieci ori (uno in più dei britannici), sei argenti e sei bronzi. La Gran Bretagna è seconda con 19 podi (9 ori; 8 argenti; 2 bronzi), terza la Germania con 21 (6; 10; 5), quarta l’Olanda con 14 (5; 3; 6).

Iapichino regina d’Europa

Missione compiuta anche per Larissa Iapichino. L’azzurra è la nuova ‘regina’ d’Europa del salto in lunga. Iapichino ha vinto la medaglia d’oro nell’ultima serata di gara della kermesse di Birmingham.

Larissa ha vinto con 7.00 metri saltati al primo salto della finale con 2.1 metri al secondo di vento a favore. Classifica decisamente molto corta: la britannica Jazmin Sawyers ha conquistato l’argento con 6,99, la francese Hilary Kpatcha il bronzo con 6,98. Larissa è sul tetto d’Europa del salto in lungo, posizione che nemmeno mamma Fiona era riuscita (in compenso ha due ori iridati). La lunghista fiorentina delle Fiamme Oro, allenata dal padre Gianni, sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham, ha piazzato la zampata poi rivelatasi vincente al primo salto. Un 7,00 che ha messo pressione alle avversarie. La padrona di casa Sawyers, che prima di saltare andava in pedana con una coperta sulle gambe, è arrivata ad un solo centimetro, al quarto salto dopo essere atterrata a 6,96 al secondo. La serie di Larissa ha registrato un nullo al secondo, 6,93 al terzo, quindi 6,71, 6,80 e, gia’ consapevole di essere medaglia d’oro, un conclusivo 5,94. A completare il podio la transalpina Kpatcha con 6,98. A conferma di una finale molto serrata, il quarto posto della portoghese, bronzo due anni fa a Roma, Agate de Sousa con 6,96, e il quinto della tedesca campionessa uscente Malaika Mihambo con 6,94.

Prima dell’oro di Larissa a Birmingham, nell’albo d’oro italiano del lungo femminile agli Europei c’erano stati il bronzo e l’argento di Fiona May rispettivamente a Helsinki 1994 e Budapest 1998, e l’argento della stessa Larissa a Roma 2022. Larissa, nome che mamma Fiona e papa’ Gianni hanno dato per onorare l’amicizia di Fiona con la lunghista ucraina Berezhnaya, sua avversaria, completa la collezione di ori continentali dopo quello conquistato lo scorso anno.

Nel 2021 Iapichino era atterrata a 6,91 metri sulla pedana di Ancona, primato mondiale under 20 indoor ed eguagliando il record nazionale assoluto al coperto della madre. Un successivo infortunio aveva impedito la partecipazione olimpica. Nel 2023 un nuovo miglioramento, 6,97 per la medaglia d’argento agli Europei indoor di Istanbul. Sono seguite tre vittorie in Diamond League (Firenze, Stoccolma e Montecarlo) e il titolo europeo under 23. L’anno dopo allo stadio Olimpico di Roma, Larissa centra l’argento all’ultimo salto (6,94) prima di chiudere la stagione con l’amaro quarto posto alle Olimpiadi di Parigi e la vittoria nella finale del circuito dei diamanti a Bruxelles. Il 2025 si apre con il trionfo agli Euroindoor di Apeldoorn, 27 anni dopo l’oro della mamma, e all’aperto supera per la prima volta i sette metri, 7,06. è storia recentissima, primi di luglio, il volo a 7,12, record italiano di mamma Fiona battuto dopo 28 anni.

Meloni: “Complimenti agli azzurri di atletica e nuoto”

“Complimenti ai nostri Azzurri e alle nostre Azzurre per gli straordinari risultati conquistati agli Europei di atletica di Birmingham e agli Europei di nuoto di Parigi. Ogni medaglia racconta talento, sacrificio, disciplina e ore di allenamento. Ma soprattutto racconta un’Italia che sa vincere e che non smette mai di crederci. Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi!”, ha commentato in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni

AGI – Gran finale per l’Italia ai Campionati europei di Birmingham. L’Italia della 4×400 maschile è campione d’Europa. Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati hanno vinto in 2’59″16 davanti alla Gran Bretagna (2’59″19) e all’Olanda (2’59″49). Il trionfo della 4×400 maschile azzurra eè di portata storica. Infatti, dalla prima edizione di Torino 1934, mai un quartetto della staffetta del miglio era riuscita a conquistare il titolo continentale. Prima di Birmingham 2026 i migliori piazzamento erano stati i secondi posti di Roma 2024 e a Bruxelles 1950.Nella sempre difficile prima frazione, Scotti ha chiuso in quinta posizione con un parziale di 45″5.
Gran seconda frazione di Sito balzato al comando della gara (44″4 il parziale), posizione mantenuta da Soudassi (44″6) e poi da Benati che nel concitato finale è riuscito a precedere i padroni di casa di appena tre centesimi.In virtù della medaglia d’oro nella staffetta 4×400, l’Italia ha vinto il medagliere degli Europei 2026 con 22 medaglie ma soprattutto dieci ori (uno in più dei britannici), sei argenti e sei bronzi. La Gran Bretagna è seconda con 19 podi (9 ori; 8 argenti; 2 bronzi), terza la Germania con 21 (6; 10; 5), quarta l’Olanda con 14 (5; 3; 6).
Iapichino regina d’Europa
Missione compiuta anche per Larissa Iapichino. L’azzurra è la nuova ‘regina’ d’Europa del salto in lunga. Iapichino ha vinto la medaglia d’oro nell’ultima serata di gara della kermesse di Birmingham.
Larissa ha vinto con 7.00 metri saltati al primo salto della finale con 2.1 metri al secondo di vento a favore. Classifica decisamente molto corta: la britannica Jazmin Sawyers ha conquistato l’argento con 6,99, la francese Hilary Kpatcha il bronzo con 6,98. Larissa è sul tetto d’Europa del salto in lungo, posizione che nemmeno mamma Fiona era riuscita (in compenso ha due ori iridati). La lunghista fiorentina delle Fiamme Oro, allenata dal padre Gianni, sulla pedana dell’Alexander Stadium di Birmingham, ha piazzato la zampata poi rivelatasi vincente al primo salto. Un 7,00 che ha messo pressione alle avversarie. La padrona di casa Sawyers, che prima di saltare andava in pedana con una coperta sulle gambe, è arrivata ad un solo centimetro, al quarto salto dopo essere atterrata a 6,96 al secondo. La serie di Larissa ha registrato un nullo al secondo, 6,93 al terzo, quindi 6,71, 6,80 e, gia’ consapevole di essere medaglia d’oro, un conclusivo 5,94. A completare il podio la transalpina Kpatcha con 6,98. A conferma di una finale molto serrata, il quarto posto della portoghese, bronzo due anni fa a Roma, Agate de Sousa con 6,96, e il quinto della tedesca campionessa uscente Malaika Mihambo con 6,94.
Prima dell’oro di Larissa a Birmingham, nell’albo d’oro italiano del lungo femminile agli Europei c’erano stati il bronzo e l’argento di Fiona May rispettivamente a Helsinki 1994 e Budapest 1998, e l’argento della stessa Larissa a Roma 2022. Larissa, nome che mamma Fiona e papa’ Gianni hanno dato per onorare l’amicizia di Fiona con la lunghista ucraina Berezhnaya, sua avversaria, completa la collezione di ori continentali dopo quello conquistato lo scorso anno.
Nel 2021 Iapichino era atterrata a 6,91 metri sulla pedana di Ancona, primato mondiale under 20 indoor ed eguagliando il record nazionale assoluto al coperto della madre. Un successivo infortunio aveva impedito la partecipazione olimpica. Nel 2023 un nuovo miglioramento, 6,97 per la medaglia d’argento agli Europei indoor di Istanbul. Sono seguite tre vittorie in Diamond League (Firenze, Stoccolma e Montecarlo) e il titolo europeo under 23. L’anno dopo allo stadio Olimpico di Roma, Larissa centra l’argento all’ultimo salto (6,94) prima di chiudere la stagione con l’amaro quarto posto alle Olimpiadi di Parigi e la vittoria nella finale del circuito dei diamanti a Bruxelles. Il 2025 si apre con il trionfo agli Euroindoor di Apeldoorn, 27 anni dopo l’oro della mamma, e all’aperto supera per la prima volta i sette metri, 7,06. è storia recentissima, primi di luglio, il volo a 7,12, record italiano di mamma Fiona battuto dopo 28 anni.
Meloni: “Complimenti agli azzurri di atletica e nuoto”
“Complimenti ai nostri Azzurri e alle nostre Azzurre per gli straordinari risultati conquistati agli Europei di atletica di Birmingham e agli Europei di nuoto di Parigi. Ogni medaglia racconta talento, sacrificio, disciplina e ore di allenamento. Ma soprattutto racconta un’Italia che sa vincere e che non smette mai di crederci. Grazie per averci fatto emozionare. Siamo orgogliosi di voi!”, ha commentato in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. 

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