Compie il passo decisivo verso la realtà industriale lo State Truck. Sostenuto indirettamente dalla visione imprenditoriale di Jeff Bezos, il pick-up elettrico, che fa dell’accessibilità e del pragmatismo la sua bandiera, punta a scardinare il mercato sotto l’occhio vigile degli investitori. Con la chiusura di un round di finanziamento Serie C da 650 milioni di dollari, Slate Auto porta il totale finora raccolto a quota 1,4 miliardi bruciando le tappe, visto che la start-up è nata solo nel 2022 (inizialmente sotto il nome di Re:Car).
Pre-ordini sempre più vicini: i tempi di produzione
Non nasconde l’entusiasmo il CEO dell’azienda, Peter Faricy. In una nota ufficiale, l’alto dirigente sottolinea come la tabella di marcia proceda a passo regolare:
“Il nostro round di finanziamento Serie C consentirà a Slate di raggiungere le fasi successive della produzione quest’anno: nei tempi e nel budget previsti. Non vediamo l’ora che i nostri futuri clienti possano preordinare i loro Slate Truck a partire da giugno”
Il lusso e le prestazioni da supercar rincorse da altre compagnie non trovano terreno fertile in Slate Auto, convinta a imboccare la strada diametralmente opposta, definita “della tela bianca”. In altre parole la giovane e arrembante Casa intende produrre in un’unica configurazione di base il veicolo a zero emissioni, limitata all’essenziale, che spetterà poi ai futuri proprietari decidere se completare con accessori post-vendita.
Seppur nasca nelle vesti di pick-up, lo Slate Truck può essere riconfigurato e diventare così un SUV a cinque posti a seconda delle necessità del singolo cliente. Un approccio modulare e minimalista, dove le spese di produzione e la complessità industriale diminuiscono, permettendo all’azienda di tenere sotto controllo i prezzi di listino, alla portata della classe media.
Chris Barman, presidente della divisione Vehicles, ha messo l’accento proprio sulla sfida industriale vinta dalla startup:
“Per quasi quattro anni, Slate è rimasta focalizzata al massimo sui passi necessari per sviluppare il nostro veicolo e reindustrializzare la nostra fabbrica di Varsavia; consegneremo gli Slate Truck a quasi la metà del costo di un veicolo nuovo medio, come promesso
Boom di prenotazioni: prezzi previsti per giugno
Sbilanciarsi sui prezzi resta al momento prematuro: soltanto nel mese di giugno verranno resi noti, ma fin da ora l’interesse del pubblico appare palpabile. Ad oggi, Slate ha totalizzato oltre 160.000 prenotazioni, garantite da depositi rimborsabili di soli 50 dollari, il che suggerisce una domanda enorme per veicoli elettrici dalle soglie d’accesso non proibitive, adatti al lavoro e alla vita quotidiana.
Il focus si sposta ora sulla linea di montaggio, collocata a Warsaw (Ohio). Sulle “fasi successive” previste per il 2024 l’azienda ha preferito non entrare nei dettagli, tuttavia i portavoce confermano che le prime consegne avverranno entro la fine del 2026. Si avvia così verso le fasi cruciali l’allestimento delle catene di montaggio, dove nascerà una delle scommesse più interessanti nei confini americani. La versatilità fisica e il risparmio reale del progetto potrebbe dare slancio a una nuova era sul versante elettrico: se il costo si aggirerà intorno alla metà della media attuale, come promesso, Tesla e soci avrebbero una nuova rivale da temere.