• 20 Maggio 2026 0:54

Corriere NET

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L’Arsenal vince la Premier League dopo il pareggio del Manchester City contro il Bournemouth

Mag 19, 2026

AGI – Dopo 22 anni di attesa, frustrazioni e speranze deluse, l’Arsenal ha vinto la Premier League senza nemmeno entrare in campo grazie al pareggio del Manchester City, secondo in classifica, con il Bournemouth per 1-1. Con una sola giornata ancora da giocare, l’undici allenato da Guardiola, a 78 punti, non può più raggiungere i Gunners, a 82 punti, in testa alla classifica quasi ininterrottamente dall’inizio della stagione.

I londinesi festeggeranno il loro primo titolo dal 2004 per poi affrontare di affrontare il Psg per la finale di Champions League. I tifosi dell’Arsenal hanno già dato il via ai festeggiamenti con una cacofonia di clacson, cori e celebrazioni per le strade e intorno ai pub di Islington, il quartiere dell’Arsenal. Viene premiata quindi la pazienza della società nei confronti di Mikel Arteta, reclutato alla fine del 2019 per raddrizzare una nave alla deriva.

Quattro anni fa i Gunners conclusero il campionato al quinto posto, dietro agli acerrimi rivali del Tottenham, che si assicurarono l’ultimo posto disponibile per la Champions League, e a 24 punti dal Manchester City. L’Arsenal ha certamente beneficiato di un relativo calo di forma dei rivali, in particolare City e Liverpool. Questo non sminuisce il merito di David Raya, William Saliba, Declan Rice e Bukayo Saka, nuovi re della Premier League. Anche la movimentata sessione di mercato della scorsa estate, con gli arrivi di Eberechi Eze, Martin Zubimendi, Cristhian Mosquera e Viktor Gyokeres – il letale numero 9 che mancava all’Arsenal – hanno giocato un ruolo importante in un trionfo a lungo atteso. 

“Congratulazioni all’Arsenal, a Mikel, allo staff, a tutti i giocatori e ai tifosi per questa Premier League”, ha dichiarato l’allenatore del City, Pep Guardiola. “Ve la meritate!”

Lunedì, appena 48 ore dopo aver completato la doppietta nelle coppe nazionali con la vittoria sul Chelsea nella finale di FA Cup, il City è stato scosso dalle numerose indiscrezioni secondo cui Guardiola lascerà la panchina al termine della stagione, dopo un decennio alla guida della squadra.

La vittoria a Wembley di sabato ha assicurato a Guardiola il ventesimo trofeo del suo glorioso regno.

Ma non potrà aggiungere altri titoli di Premier League ai suoi sei già conquistati, dato che domenica l’Aston Villa farà visita all’Etihad in quella che si prevede sarà la sua ultima partita da allenatore.

“La prima persona con cui devo parlare è il mio presidente”, ha aggiunto Guardiola riguardo al suo futuro. “Decideremo quando finiremo la stagione, ci siederemo e ne parleremo, è semplice, e dopo prenderemo la decisione.”

AGI – Dopo 22 anni di attesa, frustrazioni e speranze deluse, l’Arsenal ha vinto la Premier League senza nemmeno entrare in campo grazie al pareggio del Manchester City, secondo in classifica, con il Bournemouth per 1-1. Con una sola giornata ancora da giocare, l’undici allenato da Guardiola, a 78 punti, non può più raggiungere i Gunners, a 82 punti, in testa alla classifica quasi ininterrottamente dall’inizio della stagione.
I londinesi festeggeranno il loro primo titolo dal 2004 per poi affrontare di affrontare il Psg per la finale di Champions League. I tifosi dell’Arsenal hanno già dato il via ai festeggiamenti con una cacofonia di clacson, cori e celebrazioni per le strade e intorno ai pub di Islington, il quartiere dell’Arsenal. Viene premiata quindi la pazienza della società nei confronti di Mikel Arteta, reclutato alla fine del 2019 per raddrizzare una nave alla deriva.
Quattro anni fa i Gunners conclusero il campionato al quinto posto, dietro agli acerrimi rivali del Tottenham, che si assicurarono l’ultimo posto disponibile per la Champions League, e a 24 punti dal Manchester City. L’Arsenal ha certamente beneficiato di un relativo calo di forma dei rivali, in particolare City e Liverpool. Questo non sminuisce il merito di David Raya, William Saliba, Declan Rice e Bukayo Saka, nuovi re della Premier League. Anche la movimentata sessione di mercato della scorsa estate, con gli arrivi di Eberechi Eze, Martin Zubimendi, Cristhian Mosquera e Viktor Gyokeres – il letale numero 9 che mancava all’Arsenal – hanno giocato un ruolo importante in un trionfo a lungo atteso. 
“Congratulazioni all’Arsenal, a Mikel, allo staff, a tutti i giocatori e ai tifosi per questa Premier League”, ha dichiarato l’allenatore del City, Pep Guardiola. “Ve la meritate!”
Lunedì, appena 48 ore dopo aver completato la doppietta nelle coppe nazionali con la vittoria sul Chelsea nella finale di FA Cup, il City è stato scosso dalle numerose indiscrezioni secondo cui Guardiola lascerà la panchina al termine della stagione, dopo un decennio alla guida della squadra.
La vittoria a Wembley di sabato ha assicurato a Guardiola il ventesimo trofeo del suo glorioso regno.
Ma non potrà aggiungere altri titoli di Premier League ai suoi sei già conquistati, dato che domenica l’Aston Villa farà visita all’Etihad in quella che si prevede sarà la sua ultima partita da allenatore.
“La prima persona con cui devo parlare è il mio presidente”, ha aggiunto Guardiola riguardo al suo futuro. “Decideremo quando finiremo la stagione, ci siederemo e ne parleremo, è semplice, e dopo prenderemo la decisione.”

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