• 12 Maggio 2026 13:49

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Ladro ruba taxi a Fiumicino durante lo scarico bagagli: colpo lampo

Mag 12, 2026

In uno scalo internazionale come il Leonardo da Vinci di Fiumicino il ritmo frenetico è all’ordine del giorno. Se di professione fai il tassista allora sai già che, nel pieno del caos tra check-in e coincidenze, un viaggiatore non ha quasi mai tempo da perdere: ti attardi qualche istante e puoi vedere una possibile corsa andare in fumo, beffato dal collega più scaltro. Ma guai ad abbassare la guardia, perché dall’altra parte capita di imbattersi in soggetti poco raccomandabili, pronti a capitalizzare un istante di esitazione per realizzare dei crimini, come rubare il taxi. Al Terminal 3, un tassista ha ricevuto la sorpresa peggiore mentre svolgeva il compito più banale del suo mestiere: scaricare le valigie dei clienti.

L’auto sparisce tra la folla

Una volta sceso dal mezzo, l’autista aveva aperto il bagagliaio, intento a occuparsi dei passeggeri. Peccato che in quei pochi secondi di vulnerabilità, mentre l’attenzione era tutta rivolta ai colli da sistemare, qualcuno si sia infilato nell’abitacolo e abbia ingranato la marcia. Davanti a centinaia di viaggiatori e addetti ai lavori increduli, l’auto è scomparsa nel traffico aeroportuale.

Del resto, un luogo simile, dove il tempo è dettato dai voli, la fretta diventa la migliore alleata del ladro. Lasci il motore acceso o una portiera accostata e un normale momento di servizio può determinare un danno economico molto pesante. Nonostante lo scalo romano sia costantemente sottoposto ai controlli, l’episodio riaccende i riflettori sulla fragilità delle zone di carico e scarico. Perché se da un latto la folla funge da deterrente ai piani dei criminali, spesso aiuta involontariamente chi vuole confondersi tra la massa.

I lavoratori del settore non devono solo gestire il traffico e le licenze, ma ora si trovano a dover blindare il proprio strumento di lavoro anche per una sosta di trenta secondi. Perdere l’auto impedisce al tassista di svolgere il proprio turno, creando un vuoto operativo immediato e nemmeno il tempestivo intervento delle Forze dell’Ordine, pur fondamentale per le indagini, permette di recuperare le ore di servizio andate perdute.

Oltre il danno il furto

Fiumicino non aspetta nessuno e i punti di sosta rapida sono il cuore di questo ingranaggio. Tra un volo in arrivo e una valigia da caricare, basta un attimo a rovinarsi la giornata. Anche se i controlli vengono eseguiti, tocca fare i conti con un ritmo intenso e proprio in questa frenesia nasce l’occasione.

In fondo, la sicurezza è una questione di riflessi e vecchie abitudini. Sembra un eccesso di zelo sfilare le chiavi per fare quei due metri che separano il portellone dal cliente, ma è l’unico modo per non servire il furto su un piatto d’argento. In mezzo a migliaia di persone, distinguere un passeggero in buona fede da un malintenzionato è una missione impossibile se mancano gli occhi giusti, umani o elettronici che siano.

Fortunatamente nessuno si è fatto male, almeno in questa occasione. Tuttavia, sarebbe un vero peccato non provare a trarre una lezione dall’accaduto, un utile promemoria su come tutto possa girare storto in assenza delle opportune precauzioni.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close