Con Renegade, Jeep ha portato per la prima volta il marchio nel segmento dei B-SUV, debuttando nel 2014 e diventando anche il primo modello Jeep prodotto fuori dagli Stati Uniti, nello stabilimento italiano di Melfi. Secondo quanto dichiarato dal Gruppo Stellantis, dal lancio sul mercato sono state vendute oltre due milioni di unità a livello globale.
Oggi la gamma ha introdotto la tecnologia e-Hybrid, affiancando la precedente offerta elettrificata 4xe plug-in hybrid.
Dimensioni e design
Jeep Renegade si caratterizza per proporzioni tipicamente da SUV, la carrozzeria è compatta ma la sua presenza visiva è importante. Le dimensioni ufficiali sono: lunghezza di 4,236 metri, larghezza di 1,805 metri, altezza di 1,667 metri e un passo di 2,570 metri. Il bagagliaio ha una capacità di 351 litri, che diventano 1.297 litri abbattendo i sedili posteriori. Nella versione PHEV lo spazio si riduce di circa 20 litri a causa della presenza del convertitore del sistema ibrido.
Il design riprende alcuni degli elementi distintivi del linguaggio Jeep, come l’ormai nota e caratteristica griglia anteriore a sette feritoie e le forme squadrate della carrozzeria. Le proporzioni verticali e la posizione di guida rialzata sottolineano la vocazione da SUV di Jeep Renegade.
Allestimenti
L’unico allestimento disponibile a listino oggi per Jeep Renegade è il North Star, caratterizzato da una configurazione più ricca e da elementi estetici dedicati, tra cui combinazione bicolore, tetto apribile a doppio vetro, mancorrenti sul tetto e assistenza al parcheggio avanzata.
Ufficio Stampa StellantisGli interni della Jeep Renegade, dotazione tecnologica e sistemi avanzati
Interni e tecnologia
Uno degli interventi più significativi che la Casa ha apportata alla Renegade riguarda l’abitacolo e la dotazione tecnologica.
La strumentazione digitale utilizza un cluster TFT da 10,25 pollici, il sistema di infotainment dispone di uno schermo da 10,1 pollici. Sull’auto è stato introdotto inoltre un nuovo volante, insieme a una telecamera posteriore ad alta risoluzione e la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
La dotazione tecnologica è uno degli elementi sui quali si è concentrato l’aggiornamento della Renegade, mantenendo al tempo stesso l’impostazione pratica dell’abitacolo.
Motorizzazioni
Al momento il configuratore ufficiale Jeep propone:
1.3 4xe Plug-In Hybrid 176kW (240CV) con cambio automatico, consumo di carburante (WLTP, ponderato) 2 l/100 km, emissione di CO2 ponderata 48 g/km, autonomia elettrica (AER) 42 km, trazione 4×4;
1.5 Hybrid 48V 96kW (130CV) con cambio automatico, consumo di carburante ciclo misto 5.6 l/100km, emissione di CO2 ciclo misto 127 g/km, trazione anteriore.
Il sistema utilizza un motore quattro cilindri turbo benzina da 1,5 litri con ciclo Miller, in grado di sviluppare la potenza di 130 CV e 240 Nm di coppia massima. L’unità termica è abbinata a un sistema ibrido a 48 Volt e alla trasmissione automatica.
L’e-Hybrid può alternare automaticamente la propulsione elettrica e quella endotermica in base alle condizioni di guida. La batteria viene ricaricata attraverso il recupero dell’energia in decelerazione, senza bisogno di collegare l’auto a una presa elettrica.
Renegade è stato uno dei modelli Jeep coinvolti nel percorso di elettrificazione del marchio, con la precedente versione 4xe Plug-in Hybrid e la variante Renegade 4xe è stata, secondo i dati Stellantis, il B-SUV plug-in hybrid più venduto in Italia nel 2024.
Prezzi
Il listino prezzi oggi indica:
la variante 1.3 4xe Plug-In Hybrid 176kW (240CV) con prezzi a partire da 41.400 euro (listino 45.600 euro);
il modello 1.5 Hybrid 48V 96kW (130CV) da 32.600 euro (listino 35.600 euro).
Si tratta di prezzi promozionali, che variano periodicamente.
A chi è consigliata
Jeep Renegade e-Hybrid, per la sua impostazione, è indicata per chi cerca un SUV compatto dalla posizione di guida rialzata, utilizzabile nella guida di tutti i giorni, anche in città, e dotato di una tecnologia ibrida che non ha bisogno della ricarica alla presa.
La e-Hybrid 130 CV è perfetta per chi percorre soprattutto tragitti urbani ed extraurbani e vuole sfruttare il funzionamento elettrico nelle fasi in cui il sistema lo consente, senza modificare le proprie abitudini di rifornimento. Chi cerca le caratteristiche più orientate all’avventura della famiglia Jeep, l’ideale è la variante 4×4.