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Ferrero: «Basta rompere i c… agli arbitri»

Mar 2, 2017

Andrea Ramazzotti

giovedì 2 marzo 2017 12:45

MILANO – In questi giorni di polemiche contro la classe arbitrale, Massimo Ferrero si schiera dalla parte dei direttori di gara. Lo ha fatto al suo arrivo in Lega, per l’assemblea in programma oggi. “Basta rompere i co… agli arbitri – ha tuonato – e iniziamo a parlare di cose serie. Io per primo in passato ho fatto polemiche e ho attaccato gli arbitri, ma ho capito che il lavoro dell’arbitro è difficile e che non bisogna dare alibi ai calciatori. Lasciamo in pace gli arbitri perché quello è un brutto mestiere. Senza gli arbitri non si gioca”.

CAMBIAMENTO – Ferrero è andato avanti: “Se parliamo di torti diamo un’immagine sbagliata del calcio italiano che invece dovrebbe cambiare, migliorare. Pensiamo a levare le barriere dagli stadi, la tessera del tifoso, facciamo una Lega forte e non una ‘slega’. Nel condominio di casa mia siamo più uniti… Ogni anno perdiamo spettatori che si prende il rugby. Sento parlare male della Rai (riferimento all’attacco via Twitter del Napoli dopo il match di Coppa Italia di martedì, ndr), ma significa sputare nel piatto in cui mangiamo perché se con il nuovo contratto tv ogni medio piccola perde 10 milioni, che succede? Cerchiamo di fare più profitti, non solo con le tv, altrimenti il calcio farà la fine del cinema”.

NESSUNO SI SCANSA – Eccoci alla Juventus: “Contro i bianconeri non si scansa nessuno eppure c’è un clima contro la Juventus. La Juve vince perché è il club più organizzato e spende di più come monte ingaggi. Dobbiamo essere rivali in campo e uniti fuori per il bene del nostro calcio”.

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