AGI – Incidente stradale mortale la scorsa notte in via Pantano, all’altezza del civico 41, a Guidonia Montecelio, vicino a Roma. Una Renault Clio ha investito due ragazzi che camminavano a bordo strada dopo esser usciti da un locale della zona, per poi proseguire la marcia dileguandosi. Uno studente italiano di 23 anni, nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118 intervenuto, è deceduto poco dopo, mentre l’altro ragazzo, coetaneo, studente anche lui, è rimasto cosciente e non in pericolo di vita.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Guidonia che hanno eseguito i rilievi tecnico scientifici e indagano per risalire all’auto pirata, attraverso testimonianze e l’acquisizione di video di telecamere che possono aver ripreso i fatti.
Solo dopo qualche ora dalla tragedia si è costituito colui che era alla guida dell’auto. Si tratta di un 26enne: operaio incensurato del posto, è risultato positivo all’alcol test ed è stato denunciato a piede libero per omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso. L’uomo è stato sottoposto ad analisi tossicologiche presso l’Ospedale di Tivoli, i cui esiti sono in corso di acquisizione. I documenti di guida, circolazione e assicurativi sono risultati in regola.
Auto sequestrata
L’auto, di proprietà del padre del giovane, aveva danni compatibili con la dinamica dell’incidente ed è stata sottoposta a sequestro.
Il 26enne dopo l’impatto avvenuto nella notte aveva proseguito la marcia senza prestare soccorso, dileguandosi. In seguito alle indagini dei carabinieri, il conducente si è presentato spontaneamente nella tarda mattinata alla Tenenza Carabinieri di Guidonia, assumendosi la responsabilità dei fatti.
In caserma si è presentato anche un minore, studente, incensurato del posto, che ha dichiarato di trovarsi nell’auto che ha causato l’investimento ed è stato denunciato anche lui a piede libero per omissione di soccorso. La salma del 23enne è stata trasferita all’obitorio del Verano di Roma per l’autopsia.