• 3 Dicembre 2021 10:53

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Dal Bodo Glimt al Napoli, “ciclone” Mourinho

Ott 23, 2021

AGI – Dopo la disfatta norvegese contro il Bodo Glimt, la Roma si appresta a scendere di nuovo in campo nel big match contro il Napoli capolista. Alla vigilia della delicatissima sfida dell’Olimpico, l’allenatore giallorosso José Mourinho si espresso così in conferenza stampa: “Sarà una gara molto difficile per noi, ma credo anche che non sarà facile per loro. Il Napoli è una grande squadra, con un grande allenatore – spiega il tecnico, che poi torna sul bruttissimo ko in Conference League – Quella partita non si dimentica, l’unico responsabile della sconfitta di giovedì sono io“.

“Nessun altro – aggiunge – perché ho fatto giocare una squadra che aveva un grande rischio di perdere la partita, ma non pensavo a un disastro del genere. L’ho fatto per la paura degli infortuni, del campo, del clima, per le troppe partite. La società, i Friedkin, Thiago Pinto non c’entrano nulla, bisogna lasciarli lavorare. Hanno ereditato tanti errori della gestione precedente, hanno speso tanti soldi per rimediare e qui c’è gente che ride.

“Alcuni ridono con le tasche piene di soldi – continua il portoghese – Tanti milioni sono stati spesi e abbiamo dovuto spendere altri milioni per creare le condizioni per il successo del progetto. Quando qualcuno scrive la bugia che Mourinho non e’ contento mente. Mourinho, come tutti gli altri allenatori, vuole più giocatori, vuole una rosa di livello più alto”. 

AGI – Dopo la disfatta norvegese contro il Bodo Glimt, la Roma si appresta a scendere di nuovo in campo nel big match contro il Napoli capolista. Alla vigilia della delicatissima sfida dell’Olimpico, l’allenatore giallorosso José Mourinho si espresso così in conferenza stampa: “Sarà una gara molto difficile per noi, ma credo anche che non sarà facile per loro. Il Napoli è una grande squadra, con un grande allenatore – spiega il tecnico, che poi torna sul bruttissimo ko in Conference League – Quella partita non si dimentica, l’unico responsabile della sconfitta di giovedì sono io”.
“Nessun altro – aggiunge – perché ho fatto giocare una squadra che aveva un grande rischio di perdere la partita, ma non pensavo a un disastro del genere. L’ho fatto per la paura degli infortuni, del campo, del clima, per le troppe partite. La società, i Friedkin, Thiago Pinto non c’entrano nulla, bisogna lasciarli lavorare. Hanno ereditato tanti errori della gestione precedente, hanno speso tanti soldi per rimediare e qui c’è gente che ride.
“Alcuni ridono con le tasche piene di soldi – continua il portoghese – Tanti milioni sono stati spesi e abbiamo dovuto spendere altri milioni per creare le condizioni per il successo del progetto. Quando qualcuno scrive la bugia che Mourinho non e’ contento mente. Mourinho, come tutti gli altri allenatori, vuole più giocatori, vuole una rosa di livello più alto”. 

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