• 8 Agosto 2026 13:43

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Colapinto derubato sul lago di Como, il pilota di F1 critica gli italiani

Ago 8, 2026

Franco Colapinto ha origini italiane, tanto da detenere anche la cittadinanza. Il driver dell’Alpine è nato a Pilar, nella provincia di Buenos Aires, da madre ucraina e padre argentino. Il lato paterno vanta una provenienza italiana, dato che il bisnonno di Franco Colapinto era barese ed emigrò in Argentina, dove esercitò la professione da medico, dopo essersi laureato all’Università di Napoli.

Il 23enne, residente nel Principato di Monaco ma di fatto domiciliato a Madrid, ha pubblicato un post con la didascalia: “Ultime foto di questi vestiti, del mate etc. etc. Spero che chi li ha ricevuti ne sia contento!”. La sua vettura è stata completamente svuotata a Como, subendo il furto di valigie, vestiti e del famoso kit del mate, il tè sudamericano che lo accompagna in ogni spostamento.

Poco dopo sui social il pilota dell’Alpine ha aggiunto: “Chi avrebbe mai detto che gli italiani avrebbero rubato tutto a un sudamericano? Non hanno nemmeno lasciato il kit del mate e sono sicuro che nemmeno gli piacerà”.  E a quel punto è scattata la polemica, dato che Colapinto è seguitissimo da tantissimi fan italiani. Paragonare il Belpaese all’Argentina sul tema sicurezza non è stata una grande idea. E poco dopo la parola “italiani” è stata sostituita da “europei”.

La rabbia di Colapinto

La frustrazione è lecita, anche perché il pilota stava trascorrendo le vacanze in un luogo che dovrebbe sentire come casa. Il Lago di Como è una delle località più esclusive del Nord Italia, ma questo non si traduce nella certezza assoluta di non imbattersi in qualche malintenzionato. I tifosi di F1 europei si sono scatenati nei commenti, facendo riferimento alle difficili condizioni del Sud America in materia di sicurezza.

Il pilota ha risposto a diversi commenti affermando che l’accaduto è stato del tutto sorprendente e che nemmeno in Argentina gli è mai capitato di ritrovare l’auto completamente svuotata dei suoi effetti personali, cercando di stemperare la polemica sul nascere. L’esperienza vissuta in Italia, nel break estivo del circus, appariva positiva a giudicare dalle immagini del post IG. A un utente con ironia Colapinto ha scritto: “E chi avrebbe mai pensato che gli europei potessero rubare tutto a un latino…”.

Episodi spiacevoli

Per spezzare una lancia a favore dell’argentino, non è la prima volta che in Italia si verificano furti a piloti e sportivi. Persino Carlos Sainz e l’amatissimo Charles Leclerc, icona della Ferrari, rimase vittima di un piano di alcuni malviventi che, con la scusa di un selfie, gli avevano sfilato l’orologio, un Richard Mille dal valore di 2 milioni di euro, scappando tra la folla. A distanza di tempo, i ladri erano stati beccati e arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile.

Franco Colapinto, dopo una parentesi in Williams nel 2024, è diventato uno dei giovani volti del circus della Formula 1 con l’Alpine. Ha sostituito il figlio d’arte di Jack Doohan in un momento difficile per la scuderia francese. La nomina di Flavio Briatore al muretto non ha migliorato una condizione di classifica che rimane non in linea con gli obiettivi aziendali. Nel 2026 l’argentino ha ottenuto sin qui 19 punti, strappando in Canada il suo miglior risultato stagionale, un sesto posto che rappresenta anche il piazzamento migliore in carriera in F1.

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