• 12 Maggio 2021 1:31

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Borse europee in rialzo, chiusura debole per Tokyo

Feb 20, 2017

MILANO – Ore 10.30. Apertura positiva per le Borse europee dopo una settimana che ha visto Wall Street protagonista, macinando nuovi record ogni giorno. Milano guadagna lo 0,19%, Francoforte lo 0,69 e Londra lo 0,04%. In rialzo anche Parigi con l’indice Cac40 a +0,39%.

Oggi la Borsa americana sarà chiusura per il president’s Day, mentre a Piazza Affari i fari sono mpuntati su Terna che oggi alzerà il velo sui conti 2016 e presenterà il piano strategico 2017-2021. Attenzione anche su Intesa e Generali, dopo le parziali aperture registrate nel fine settimana da entrambi fronti su possibili collaborazioni di natura industriale.

Partenza in discesa intanto per lo spread, con il differenziale Btp/Bund a quota 184 punti, in ribasso rispetto ai 188 della chiusura di venerdì. Il debito italiano resta comunque al centro della scena anche questa settimana, e mercoledì da Bruxelles arriverà la prima bocciatura per l’eccessivo scostamento del nostro indebitamento rispetto al cammino di discesa prescritto dall’Europa. Intanto oggi si guarda anche alla riunione dell’Eurogruppo, focalizzato sulla crisi greca.

Avvio di seduta e di settimana stabile questa mattina per l’euro nei confronti del dollaro, dopo i primi scambi sui mercati valutari internazionali. La moneta unica, infatti, viene scambiata a quota 1,0622 nei confronti del biglietto verde americano, rispetto alla valutazione di 1,0621 fatta segnare alla chiusura indicativa di venerdì scorso a Wall Street.

Il petrolio è in rialzo, con il Brent che viaggia a +0,34% a 56 dollari al barile, mentre il Wti sale dello 0,33% a 53,96 dollari al barile. Quotazioni dell’oro invece senza sensibili variazioni in avvio di settimana sui mercati asiatici dove il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.234 dollari l’oncia con un calo dello 0,02% rispetto alle quotazioni di venerdì.

Dall’Istat sono in arrivo i dati sulla produzione nelle costruzioni. Mentre è positivo in Germania l’indice dei prezzi alla produzione, che ha segnato a gennaio un aumento del 2,4% rispetto all’anno prima, accelerando dal +1% di dicembre e superando le attese degli analisti ferme a un +2 per cento. La bilancia commerciale del Giappone torna in deficit a gennaio, iniziando il 2017 in rosso dopo aver chiuso in attivo il 2016, per la prima volta dopo sei anni. Si tratta del primo deficit commerciale del Giappone da 5 mesi e questa parte, in gran parte legato al calo dell’export in Cina per l’inizio del nuovo anno. Il saldo segna -1.087 miliardi de yen (9 miliardi di euro), contro i -647,7 miliardi di yen del gennaio 2016. L’export avanza dell’1,4% e dsolo del 3,1% in Cina, contro il +12,4% di dicembre..Nel pomeriggio atteso il dato sulla fiducia dei consumatori dell’Eurozona.

Chiusura debole per Tokyo, con l’indice Nikkei che segna un progresso dello 0,09% a 19.251,08 punti.

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