La Fiat Panda, ormai ribattezzata Pandina, continua a guidare il mercato auto italiano, con immatricolazioni ben superiori alle dirette concorrenti e sta registrando numeri molto positivi, anche in confronto ai dati dello scorso anno. Nel frattempo, però, la produzione procede a singhiozzo.
Lo stabilimento di Pomigliano d’Arco, sede di produzione della vettura, ha dovuto registrare diversi blocchi. Il problema è legato all’assenza di un componente, fornito da un’azienda terza, che, di fatto, sta bloccando l’assemblaggio della vettura, anche a ottobre best seller in Italia, con ampio margine su tutte le concorrenti.
Come vedremo di seguito, le immatricolazioni della Panda a ottobre sono in leggero calo.
Cosa sta succedendo
Come comunicato da Stellantis, le attività produttive sulla linea della Fiat Panda procedono a ritmo ridotto a causa della scarsa disponibilità di un componente utilizzato dalla centralina del motore N3 GSE. Questo elemento viene fornito da un’azienda esterna a Stellantis che, per motivi che non sono stati chiariti, non sarebbe riuscita a garantire le consegne nei tempi previsti.
Stellantis ha chiarito che:
“La riduzione temporanea dei volumi di produzione potrà avere effetti anche su alcuni stabilimenti italiani del Gruppo impegnati nella produzione di componenti per motori, dove potrebbero rendersi necessarie temporanee sospensioni delle attività”
L’azienda ha anticipato che i problemi con le forniture potrebbero avere effetti anche sulle attività produttive dei mesi di novembre e dicembre, anche in relazione alla Fiat 500, prodotta, ricordiamo, nello stabilimento di Mirafiori. La situazione andrà monitorata con grande attenzione nel corso delle prossime settimane.
Questa instabilità produttiva si inserisce in una fase di forte transizione per il marchio. La rinominazione in “Pandina” si è resa necessaria per affiancare questo modello storico alla nuova Fiat Grande Panda, la neonata segmento B dal design squadrato. Nonostante l’arrivo della “sorella maggiore”, Stellantis ha ribadito più volte la centralità dello stabilimento campano, confermando la produzione della Pandina almeno fino al 2027. L’obiettivo è continuare a rispondere a una domanda di vetture compatte e accessibili che non accenna a diminuire, mantenendo un presidio fondamentale nel segmento A.
Un impatto immediato sul mercato?
La Fiat Panda è una vettura che registra volumi di vendita elevati. Un intoppo nel processo produttivo, come la carenza di un componente, si traduce in un rallentamento delle consegne. Il problema registrato nello stabilimento di Pomigliano potrebbe causare una riduzione delle immatricolazioni.
Ad ottobre, la segmento A della Casa italiana ha registrato un totale di 7.191 esemplari immatricolati in Italia (lo scorso anno furono 7.479). La vettura si è confermata in prima posizione nella Top 10 delle auto più vendute in Italia nel corso del mese di ottobre. Il parziale annuo, ovvero il periodo compreso tra gennaio e ottobre, in ogni caso, resta molto positivo con 93.568 immatricolazioni e un incremento di circa 4 mila unità rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il target 2026 è vicino
Nonostante i problemi con il fornitore, la Panda dovrebbe agilmente superare quota 100 mila unità vendute in Italia. Bisognerà valutare quale sarà l’impatto degli stop produttivi sull’andamento delle immatricolazioni sul mercato italiano (e non solo) nel corso delle prossime settimane. Ricordiamo che la Panda sta giocando un ruolo di primo piano nel rilancio di Stellantis, che ha raccolto ottimi dati in Europa.
La leadership resta salda
Come abbiamo visto anche nell’articolo dedicato alle immatricolazioni di ottobre 2026, la leadership della Panda resta salda. La vettura è prima per distacco nella classifica delle auto più vendute di ottobre:
Posizione
Modello
Immatricolazioni
1
Fiat Panda
7.191
2
Dacia Sandero
4.222
3
Jeep Avenger
3.961
4
Toyota Yaris Cross
3.858
5
MG ZS
3.006
6
Toyota Yaris
2.941
7
Citroen C3
2.930
8
Renault Clio
2.827
9
BYD Seal U DM-I
2.588
10
Toyota Aygo X
2.509
Anche nel parziale annuo non c’è partita: le concorrenti sono molto indietro.
Posizione
Modello
Immatricolazioni
1
Fiat Panda
93.568
2
Jeep Avenger
39.990
3
Dacia Sandero
37.055
4
Fiat Grande Panda
33.083
5
Citroen C3
30.900
6
Toyota Yaris Cross
30.174
7
Renault Clio
27.507
8
Toyota Aygo X
26.237
9
Toyota Yaris
25.471
10
MG ZS
25.178
La Panda ha un vantaggio significativo su tutti i segmenti A, ma anche su tutte le altre best seller del mercato (principalmente concentrate nel segmento B, come Sandero, Avenger e le altre). Un rallentamento, dovuto agli stop produttivi, potrebbe ridurre il distacco ma non andrà a intaccare la leadership della vettura.