Un’auto elettrica non vive di sole novità da copertina, e Renault lo sa bene. Dopo aver mostrato la R4 al Salone di Parigi, la Casa francese torna sul modello con un pacchetto di interventi che, più che far rumore, puntano alla sostanza: qualche chilometro in più con una ricarica, una nuova versione d’ingresso e un’edizione speciale dedicata al tennis. Niente rivoluzioni di facciata, ma ritocchi pensati per chi la macchina la usa tutti i giorni.
Si guarda alla sostanza con il restyling
Il primo cantiere degli ingegneri è stato l’impatto con l’aria. Intervenendo sul sottoscocca, che riceve nuove carenature, e ridisegnando gli specchietti retrovisori, la R4 recupera chilometri senza dover appesantire la vettura con batterie più grandi. Una scelta intelligente, perché ogni chilo in meno aiuta anche i consumi e la guida.
I numeri raccontano bene il risultato. La versione Evolution con batteria Urban Range da 40 kWh e motore da 90 kW, cioè 120 cavalli, parte da 29.950 euro e arriva a 310 km nel ciclo WLTP, con un consumo dichiarato di 14,7 kWh ogni 100 km.
Chi vuole spingersi oltre può puntare sulla batteria Comfort Range da 52 kWh con motore da 110 kW (150 CV), disponibile su Evolution, Techno e Roland-Garros a partire da 33.190 euro: l’autonomia dichiarata sale a 415 km, con 14,4 kWh/100 km. Anche la variante Plein Sud con tetto in tela, a parità di meccanica, promette 400 km con una sola ricarica.
Si abbassa la soglia d’ingresso
La mossa più strategica, però, arriverà a fine anno e si chiama Jogging. È il nuovo allestimento che fa da porta d’accesso alla famiglia R4, con un inedito motore compatto da 80 kW (110 CV), imparentato con quello della Twingo, abbinato a una batteria LFP, cioè al litio-ferro-fosfato, da 37 kWh utili. La tecnologia cell-to-pack permette di contenere ingombri e pesi e garantisce 305 km di autonomia, mentre lo 0-100 km/h si completa in 10,2 secondi.
Pensata per le esigenze quotidiane, la Jogging accetta la ricarica rapida in corrente continua fino a 80 kW: per passare dal 10 all’80% bastano 25 minuti, che diventano circa tre ore e mezza con una colonnina in corrente alternata da 6,6 kW.
Anche sul fronte della dotazione, la versione economica non taglia l’essenziale: di serie ci sono climatizzatore manuale, sensori di parcheggio, retrocamera, precondizionamento della batteria e il sistema OpenR con display da 10,1 pollici e mirroring dello smartphone a schermo intero. Il prezzo, per ora, non è stato comunicato.
La nuova serie speciale Roland-Garros
Nel frattempo si aprono gli ordini per la serie speciale Roland-Garros, la proposta più curata del listino. Qui il richiamo al torneo parigino non si limita a un badge sulla carrozzeria. La finitura bi-tono abbina tetto e montanti neri alle tinte Bianco Ghiaccio, Grigio Road, Nero Étoilé o Terracotta, completata da cerchi diamantati fumé da 18 pollici, battezzati “Parisienne”, e da modanature specifiche sui paraurti.
Dentro, l’atmosfera mescola eleganza sportiva e attenzione ai materiali riciclati: i sedili in tessuto grigio chiaro mostrano una trama tecnica ricamata, affiancati da rivestimenti in TEP blu e dal logo del torneo sui poggiatesta.
Tra i dettagli più curiosi spicca la leva del cambio e-pop shifter, modellata sull’impugnatura e sul fondello di una racchetta, insieme ai tappetini color terra battuta e alla piastra di ricarica wireless per lo smartphone. Chi ama questa caratterizzazione e il tetto in tela può scegliere la Roland-Garros Plein Sud da 52 kWh, con 410 km WLTP e un prezzo di 39.990 euro.