Tre lettere bastano a far battere il cuore a una generazione intera di appassionati: GTi. Per chi è cresciuto tra gli anni Ottanta e Novanta, quella sigla significava piccola, cattiva e divertente, con tanto rosso sui sedili e una guida da sorriso stampato in faccia.
Ora Peugeot la riporta in vita nell’era della spina, con la e-208 GTi, una compatta elettrica da 281 CV sviluppata insieme a Peugeot Sport. Una scommessa non da poco: dimostrare che il carattere di una piccola sportiva non dipende dal rumore di un motore a scoppio, ma da come l’auto si comporta quando la strada inizia a girare.
La sigla GTi
Il richiamo alla storia è evidente fin dal primo sguardo, e non è solo una questione di nostalgia. La sigla GTi è legata a doppio filo alla tradizione sportiva del Leone, e la e-208 la porta nel presente senza rinnegare le radici.
I riferimenti alle versioni 1.6 e 1.9 della 205 GTi compaiono un po’ ovunque, dai sedili ai cerchi, e vogliono raccontare un’idea precisa: trasferire in una vettura attuale le sensazioni di guida delle sportive compatte del marchio, mantenendo però la praticità quotidiana di una citycar. Più che una versione speciale, insomma, è un tentativo di rimettere insieme leggenda e tecnologia.
Creata da Peugeot Sport
Il lavoro vero si vede sotto la pelle. La e-208 GTi nasce in Francia con il contributo diretto di Peugeot Sport, il reparto corse del marchio, che ha messo a disposizione l’esperienza maturata nel programma endurance della 9X8. Il cuore è un motore elettrico M4+ da 281 CV e 345 Nm di coppia, prodotto nello stabilimento francese di Trémery dalla joint venture E motors tra Stellantis e Nidec Leroy-Somer.
Gli ingegneri hanno lavorato soprattutto sulla gestione elettronica, con componenti e software di controllo derivati dalle competizioni. Il risultato è una E-208 profondamente rivista nella meccanica, nell’assetto e nell’elettronica, pensata per rispondere con prontezza anche a una guida impegnativa.
Accenti estetici della linea GTi
Dal punto di vista estetico, la GTi non stravolge le proporzioni della compatta di partenza, ma aggiunge dettagli che parlano chiaro. I cerchi da 18 pollici reinterpretano il disegno forato della storica 205 GTi e contribuiscono anche al raffreddamento dei freni. La carrozzeria ribassata e i passaruota allargati accentuano la presenza su strada, mentre lo spoiler anteriore e il diffusore posteriore in nero lucido completano il quadro.
Resta la firma luminosa a tre artigli, con gruppi ottici a LED davanti e dietro. Il rosso GTi compare sulla calandra, sui dettagli della carrozzeria, sulle pinze dei freni e sul logo applicato al montante posteriore. Un look riconoscibile senza essere urlato, che punta più sull’eleganza sportiva che sull’effetto speciale.
Interni sportivi
Salendo a bordo, l’impressione è quella di entrare in una piccola capsula del tempo con un tocco di modernità. I sedili anteriori hanno poggiatesta integrati e rivestimenti specifici, con inserti rossi che richiamano la 205 GTi 1.9 e dettagli ispirati alla 1.6. Il rosso ritorna su cinture, tappetini e cuciture di plancia, pannelli porta e volante. Quest’ultimo mantiene le dimensioni compatte tipiche del Peugeot i-Cockpit, ma si veste di pelle traforata, inserti in Alcantara e logo GTi, con una calibrazione dedicata dello sterzo per una risposta più diretta.
La strumentazione digitale adotta una grafica rossa, con schermate specifiche dedicate alle prestazioni, mentre l’illuminazione ambientale ha il rosso come tonalità principale, affiancata da altre sette selezionabili. C’è anche un ambiente sonoro artificiale collegato al regime del motore, che il conducente può attivare o disattivare a piacere. Sul fronte tecnologico non manca il sistema i-Connect Advanced, con navigazione TomTom connessa, comandi vocali “OK Peugeot” e compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
Prestazioni
I numeri raccontano bene il carattere di questa piccola elettrica. Il rapporto peso/potenza dichiarato è di 5,5 kg per cavallo, e lo scatto da 0 a 100 km/h si completa in 5,5 secondi. In ripresa, da 80 a 120 km/h servono 3,2 secondi, mentre il chilometro con partenza da fermo si copre in 25,8 secondi. La velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h, una scelta comune alle elettriche per proteggere autonomia e batteria.
A fornire l’energia è una batteria da 54 kWh lordi, 51 netti, la stessa della e-208 elettrica, ma con una gestione termica ripensata per sostenere le maggiori richieste di potenza. Peugeot Sport ha studiato una strategia specifica di raffreddamento, che regola il flusso del liquido refrigerante in base alla temperatura, con l’obiettivo di evitare cali di prestazioni per surriscaldamento anche durante una guida particolarmente impegnata.
L’autonomia dipende dagli pneumatici: 375 km WLTP con le Hankook Ventus S1 Evo3, disponibili come opzione senza sovrapprezzo, e 352 km con le Michelin Pilot Sport 4S previste di serie. Una differenza di 23 km che dimostra quanto le gomme contino anche in una sportiva elettrica.
Per la ricarica, Peugeot dichiara 4 ore e 40 minuti con una wallbox da 7,4 kW, mentre con una colonnina rapida da 100 kW il passaggio dal 20 all’80% richiede meno di mezz’ora. Non manca la funzione V2L, che permette di alimentare dispositivi esterni, e la batteria è coperta da una garanzia fino a 8 anni o 160.000 km.
Agile e reattiva
Il vero salto di qualità, però, sta nell’assetto. La e-208 GTi è ribassata di 25 mm e ha carreggiate allargate di 56 mm all’anteriore e di 28 mm al posteriore. Monta una barra antirollio posteriore aggiuntiva da 31 mm, che lavora in coppia con quella anteriore da 17 mm, e molle e ammortizzatori specifici con fine corsa idraulici, una soluzione presa in prestito dal Mondiale Endurance. L’obiettivo è garantire stabilità nei cambi di direzione senza sacrificare troppo il comfort su strada.
A completare il pacchetto c’è un differenziale meccanico a slittamento limitato, che migliora la motricità in uscita di curva e nelle condizioni di scarsa aderenza, distribuendo la coppia tra le ruote motrici. I freni sono stati potenziati con dischi anteriori da 355 mm e pinze fisse a quattro pistoni, verniciate di rosso e firmate Peugeot Sport. L’elettronica prevede una taratura specifica dell’ESP e una modalità Sport che concede più libertà al guidatore e disattiva la frenata rigenerativa, per rendere la risposta più coerente con una guida sportiva.
Prezzi
Sul fronte economico, si parte da 43.650 euro per una versione praticamente full optional. Un bel salto in avanti rispetto e-208 standard che parte da 34.280 euro, e ancor di più in prospettiva della versione benzina con un listino di 18.100 euro