• 22 Settembre 2026 21:02

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Salone Auto Torino, anteprima per la nuova Mégane E-tech Electric: i prezzi

Set 21, 2026

Il Salone Auto Torino 2026 è stato il palcoscenico che Renault ha scelto per presentare per la prima volta al pubblico italiano la nuova Mégane E-Tech Electric. La compatta a batteria è stata protagonista in Piazza Castello dall’11 al 13 settembre, ma oltre alle novità tecniche e stilistiche la Casa francese ha mostrato con orgoglio il prezzo di partenza: 33.950 euro.

È questo il costo per accedere alla nuova gamma, profondamente semplificata e composta da appena due versioni. Una scelta con cui la Losanga prova a rendere più competitivo un modello che, dal suo debutto nel 2022, ha rappresentato uno dei pilastri della nuova generazione elettrica del marchio.

A Torino la Mégane da 33.950 euro

La versione d’accesso è la Mégane E-Tech Electric Esprit Alpine 220 CV comfort range, proposta a 33.950 euro. Non si tratta quindi di una variante depotenziata creata esclusivamente per abbassare il prezzo d’ingresso: sotto la carrozzeria troviamo il nuovo pacco batterie LFP da 67 kWh abbinato al motore elettrico da 220 CV.

L’altra proposta è la Techno 220 CV comfort range, destinata alle flotte aziendali e offerta a 39.950 euro. Tra i due allestimenti ci sono dunque 6.000 euro di differenza, mentre rimangono invariati motore e batteria. Proprio questo nuovo posizionamento costituisce uno degli elementi centrali del rilancio della Mégane elettrica, che entra in una fase del mercato in cui il prezzo sta assumendo un peso sempre maggiore nella competizione tra i modelli a batteria.

500 km di autonomia e ricarica a 165 kW

Il nuovo listino è accompagnato da un importante aggiornamento tecnico. La batteria LFP da 67 kWh permette alla Mégane E-Tech Electric di dichiarare fino a 500 km di autonomia nel ciclo WLTP. Migliora anche la ricarica rapida in corrente continua, che può raggiungere una potenza di 165 kW.

Renault dichiara circa 24 minuti per passare dal 15% all’80% della capacità della batteria. Tra le nuove funzioni compare inoltre la ricarica bidirezionale, mentre la modalità One Pedal permette di gestire accelerazione e decelerazione utilizzando prevalentemente il pedale dell’acceleratore.

Nuovo frontale e più tecnologia a bordo

La Mégane che il pubblico potrà vedere al Salone di Torino cambia anche nell’aspetto. Renault ha ridisegnato completamente il frontale, introducendo una firma luminosa con elementi a losanga e intervenendo sull’immagine complessiva della vettura per accentuarne il carattere dinamico.

All’interno continua ad avere un ruolo centrale il sistema openR link, con Google integrato e Route Planner specificamente sviluppato per le esigenze delle auto elettriche. Arriva inoltre la compatibilità con Google Gemini. Sul fronte della sicurezza e dell’assistenza alla guida sono disponibili oltre 30 sistemi, ai quali si aggiunge una nuova funzione per il riconoscimento del conducente.

Prestazioni, dimensioni e bagagliaio

La nuova Mégane E-Tech Electric non punta soltanto sull’autonomia. Il motore sincrono a rotore avvolto, prodotto nello stabilimento francese di Cléon e privo di terre rare, sviluppa 220 CV e 300 Nm. Renault dichiara uno 0-100 km/h in 7,6 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 160 km/h.

Rimangono compatte anche le dimensioni: la carrozzeria misura 4,20 metri di lunghezza, 1,78 metri di larghezza e 1,52 metri di altezza, con un passo di 2,685 metri. Il bagagliaio offre 440 litri VDA, mentre ripiegando i sedili posteriori la capacità può arrivare a 1.332 litri. La massa a vuoto in ordine di marcia dichiarata da Renault è di 1.772 kg.

Interessante anche l’architettura della nuova batteria LFP. Renault utilizza una soluzione cell-to-pack con 232 celle pouch integrate direttamente nel pacco, raggiungendo un tasso di riempimento del 53%. Oltre alla ricarica rapida DC da 165 kW, la Mégane dispone di un caricatore bidirezionale AC da 11 kW, mentre quello da 22 kW è disponibile in opzione. Sono previsti inoltre pompa di calore e precondizionamento della batteria.

La bidirezionalità permette anche di sfruttare la funzione V2L: attraverso un apposito adattatore è possibile alimentare dispositivi esterni a 220 volt con una potenza fino a 3.700 W utilizzando direttamente l’energia immagazzinata nella batteria dell’auto. Dove disponibile, il sistema supporta inoltre la tecnologia V2G per scambiare energia con la rete elettrica.

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