• 21 Settembre 2026 15:51

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Bonus Colonnine, via dal 22 settembre: quanto vale e come richiederlo

Set 21, 2026

È tutto pronto per il via al Bonus Colonnine. La nuova misura metterà a disposizione un contributo a privati e condomini per l’acquisto e l’installazione di infrastrutture per la ricarica di auto elettriche e ibride plug-in.

L’obiettivo del nuovo bonus è chiaro: sostenere, il più possibile, la diffusione delle colonnine a livello domestico e condominiale, in modo da poter contare su alternative ai sistemi di ricarica pubblica e, quindi, rendere più semplice il passaggio alle auto a zero emissioni e alle elettrificate dotate di sistema plug-in.

Andiamo a riepilogare tutti i dettagli.

Quando sarà disponibile il bonus

Il bonus sarà disponibile a partire dal prossimo martedì 22 settembre, dalle ore 12. La domanda potrà essere presentata tramite un’apposita piattaforma informatica messa a disposizione da Invitalia (tramite il sito web invitalia.it).

La richiesta può essere inviata dopo aver completato l’autenticazione utilizzando un sistema pubblico di identità digitale (SPID), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS).

L’apertura delle domande segue la pubblicazione del decreto direttoriale che definisce procedure e regole per il cosiddetto Bonus Colonnine Domestiche.

Dal sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy è possibile accedere a tutta la documentazione relativa alla misura, con le informazioni utili e le FAQ stilate direttamente dai tecnici del ministero.

Quanto vale il bonus

Il contributo previsto dal Bonus Colonnine coprirà l’80% delle spese sostenute per l’acquisto e la posa di infrastrutture di ricarica, con un importo massimo pari a 1.500 euro per ciascuna persona fisica richiedente. Per gli interventi realizzati nelle parti comuni dei condomini, invece, il bonus potrà arrivare fino a 8.000 euro.

La misura, prevista nel programma pluriennale per il settore automotive definito con il DPCM dello scorso giugno, sarà disponibile solo per un breve periodo di tempo. In particolare, la dotazione prevista per questo bonus è fissata in un totale di 68 milioni di euro fino al 2030. I fondi sono così suddivisi:

15 milioni di euro per il 2026;
15 milioni di euro per ciascuna annualità dal 2027 al 2029;
8 milioni di euro per l’anno 2030.

Il commento

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha commentato:

“Con questa misura sosteniamo i consumatori e, allo stesso tempo, la filiera italiana. Il 54% delle infrastrutture di ricarica di nuova generazione installate in Italia, infatti, viene prodotto nel nostro Paese. Ogni euro investito nella rete di ricarica sostiene quindi anche la manifattura italiana, l’occupazione e le nostre filiere tecnologiche”.

L’Italia deve ancora crescere

Incrementare la diffusione delle colonnine di ricarica significa rendere più semplice il passaggio alle auto elettriche e alle ibride plug-in che, per quanto in crescita, rappresentano ancora una porzione ridotta delle immatricolazioni.

Nel 2026, considerando i dati aggiornati a fine agosto, si registrano i seguenti dati:

le auto elettriche rappresentano l’8% delle immatricolazioni complessive, in crescita di 2,8 punti rispetto allo scorso anno
le auto ibride plug-in rappresentano il 9,4% delle immatricolazioni complessive, con un incremento di 3,7 punti rispetto allo scorso anno

In assenza di incentivi all’acquisto, il nuovo bonus potrebbe rappresentare un importante strumento di sostegno alla diffusione delle auto plug-in e delle elettriche in Italia.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close