• 13 Settembre 2026 19:44

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MotoGP GP Misano, Marquez incontenibile, Bezzecchi ko: le pagelle

Set 13, 2026

La MotoGP continua a ruotare intorno alle performance di Marc Marquez. Il fuoriclasse di Cervera, dopo l’ennesima operazione per rimettere in regola la spalla destra, è tornato a siglare prestazioni di assoluto livello, a suon di vittorie. Nonostante Misano rappresenti un appuntamento ostico in teoria, con più curve a destra, il numero 93 della Ducati ha gestito bene le sessioni di avvicinamento in qualifica, piazzandosi al secondo posto in griglia alle spalle del poleman Marco Bezzecchi.

Il campione spagnolo al via della Sprint Race ha subito mandato un segnale chiaro ai due competitor dell’Aprilia, trovando il modo di scavalcare Bezzecchi in Curva-1 in modo chirurgico. In una gara breve in cui il romagnolo è sembrato in balia dell’avversario, la gestione delle mescole ha fatto la differenza. Marquez gli ha fatto credere che potesse avvicinarsi nel finale per poi distanziarlo con un penultimo giro record, dandogli una severa lezione. Nella gara di casa ci si attendeva un Bez in grado di fare indigestione di punti nel tentativo di riacciuffare il teammate in graduatoria mondiale, terzo al traguardo della SR dopo una entusiasmante battaglia con Fabio Di Giannantonio.

Allo spegnimento dei semafori del GP Bezzecchi ha difeso la P1 alla prima curva, stendendosi poco dopo. Un incidente evitabile al primo giro che lo ha estromesso per la vittoria nella sfida più importante. Tanti fan erano arrivati per lui e sono rimasti delusi. Istanti dopo anche Miller e Moreira sono scivolati, ma l’errore del romagnolo è il più pesante di un campionato che avrebbe potuto conquistare. Marc Marquez si è ritrovato in P1, tenendo a debita distanza Jorge Martin.

Alle spalle di Martinator, Pedro Acosta e i piloti del team Gresini si sono dati battaglia per la terza posizione. Alex Marquez, autore di una ottima rimonta, si è liberato dell’enfant prodige della KTM, provando a inserirsi nel duello tra il leader del mondiale e il fratello maggiore. Pecco Bagnaia, letteralmente sconsolato, è rientrato ai box dopo l’ennesima caduta. Martin ha iniziato a perdere terreno ed è stato superato in rapida successione dai fratelli Marquez e da Pedro Acosta. Marc, in totale gestione, ha amministrato mescole e avversari, facendo impazzire il box Ducati che è tornato in testa alla classifica costruttori davanti alla Casa di Noale.

I top

Marc Marquez: 10 e lode – A 33 anni e in condizioni fisiche malferme ha dimostrato di essere ancora una volta un fuoriclasse di un’altra lega. Se stesse al 100% fisicamente farebbe il vuoto, diventando forse giocabile solo per i fenomeni della MotoGP del passato, tra cui un Valentino Rossi che ha osservato da bordo pista le azioni dei suoi ex colleghi a Misano. Spinto ulteriormente dalla voglia di meravigliare davanti al pubblico italiano, Marc Marquez ha costruito il suo weekend su una impeccabile gestione del suo fisico e del suo mezzo.

Nella SR ha fatto macinare la polvere ai suoi 2 avversari diretti per la corona, dando un segnale di forza su una pista destrorsa. Dopo il successo nella gara breve il fenomeno spagnolo si è ritrovato in bagarre con Martin e Alex, dopo la caduta iniziale di Bezzecchi. Marc ha gestito bene le mescole per poi perfezionare un sorpasso sul leader della classifica, aprendo un margine minimo su Alex. Per la prima volta in questa annata è salito in prima posizione in graduatoria a pari punti con Jorge Martin.

Alex Marquez: 9 – Dopo il quinto posto nella SR, la progressione dello spagnolo è stata notevole con una sfida per la vittoria con Marc Marquez. Con una livrea Gresini da brividi, il futuro pilota della KTM il massimo che poteva fare lo ha fatto, celebrando sul podio l’ennesimo 1-2 della famiglia catalana. Dopo una prima parte di stagione affannosa il più piccolo dei fratelli Marquez è ritornato ai livelli del 2025.

Pedro Acosta: 8 – Risultato spettacolare e inaspettato del futuro rider della Ducati che, con un mezzo inferiore, è stato uno dei migliori della domenica romagnola. Nella prossima annata con le nuove moto ci si divertirà a vedere la sfida con Marc Marquez. Tra loro già ci sono state le prime scintille, ma non a Misano dove Marc ha dettato legge.

I flop

Jorge Martin: 5 – Dopo il terzo posto conquistato nella SR, il madrileno è scattato bene, infilandosi subito in terza posizione, poi divenuta seconda per la caduta di Bezzecchi. Il pilota madrileno, dopo essere stato in P1, ha perso posizioni, venendo sverniciato anche da Alex e Acosta. Un crollo verticale sino alla P5, con persino Aldeguer che si è tolto la soddisfazione di sopravanzarlo.

Fabio Di Giannantonio: 4,5 – Ci si attendeva molto di più dagli italiani, ma senza Bagnaia e Bezzecchi, nemmeno il romano è riuscito a tenere alta la bandiera tricolore. Il settimo posto finale a 20 secondi dal leader della Ducati è un risultato molto deludente.

Marco Bezzecchi: 2 – Pessima gestione di un weekend che lo avrebbe dovuto elevare ad assoluto protagonista. Dopo essere scattato bene in gara, dopo l’umiliante sconfitta nella SR per mano di Marc Marquez, si è subito tolto dalla bagarre con una caduta che ha lasciato strada a tutti gli spagnoli. Non ci sono più scuse, ai massimi livelli il romagnolo non è all’altezza. Non poteva permettersi di sciupare una occasione in casa e lo ha fatto dopo pochi metri. Ai microfoni degli inglesi di TNT Sport, Marco Bezzecchi ha annunciato:

“L’inizio della gara è andato bene, sino a Curva 13. Ho avuto uno scuotimento leggero in frenata al Curvone e purtroppo non sono riuscito a chiudere la traiettoria in modo perfetto e con il serbatoio pieno è sempre piuttosto complicato. Ho cercato comunque di portare dentro la moto, ma ho perso l’anteriore. Sì, è un errore che mi fa male, ma è andata così. Questo errore mi costa caro, ma non è stato causato dalla pressione. Alla fine avrei potuto commettere questo errore ovunque. Sarebbe stato meglio non farlo da nessuna parte, ma è andata così. Se volessi lavorare senza pressione, dovrei andare in officina con mio padre, ma ho vinto delle gare in MotoGP e qui va così. In questo sport la memoria è a breve termine e bisogna lasciarsi tutto alle spalle”.

Pecco Bagnaia: 3 – Mezzo voto in meno perché una sua caduta non fa nemmeno più notizia. Senza pressione in una posizione in teoria comoda, su una pista dove in passato volava, ha fatto l’ennesimo errore disastroso della sua annata da dimenticare, l’ultima in sella a una Ducati.

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