Per tre giorni Torino torna a essere capitale dell’automobile, ma basta guardare la composizione dei partecipanti per capire che il Salone Auto Torino non racconta soltanto la storia di una città che per decenni ha costruito la propria identità attorno alle quattro ruote. Racconta anche quanto velocemente stia cambiando l’industria automobilistica.
Dall’11 al 13 settembre, il centro storico ospita 47 marchi, oltre 200 modelli e 37 anteprime nazionali. L’ingresso è gratuito e l’esposizione è all’aperto, con le vetture distribuite tra Piazza Castello, Piazzetta Reale, la Corte d’Onore e i Giardini dei Musei Reali. Nelle prime due edizioni il pubblico ha superato complessivamente il mezzo milione di visitatori.
La novità più evidente, però, è nella provenienza di una parte consistente dei protagonisti. Quasi il 40% dei marchi presenti è cinese. BYD, Geely, Changan, Dongfeng, GWM, Hongqi e Zeekr portano a Torino modelli, tecnologie e strategie con cui i costruttori asiatici stanno cercando di conquistare spazio sul mercato europeo.
BYD porta a Torino la sua nuova gamma elettrificata
Tra i marchi cinesi più attesi c’è BYD, presente con quattro modelli e con la possibilità per il pubblico di provarne alcuni su strada. Sullo stand trovano posto Dolphin G DM-i, Dolphin Surf e Sealion 7, mentre ai test drive si aggiunge Atto 2 DM-i.
Particolare attenzione è riservata alla Dolphin G DM-i, descritta come la prima BYD sviluppata specificamente per il mercato europeo. Il modello sarà protagonista anche di un’attività dedicata alla Rinascente di via Lagrange, mentre i test drive partiranno dai Giardini Reali e si svolgeranno nella normale viabilità cittadina.
La presenza torinese arriva inoltre a pochi giorni dall’apertura del primo showroom Denza del Nord-Ovest, prevista il 16 settembre a Venaria Reale. Il marchio premium del gruppo punta così a costruire una presenza più articolata sul territorio italiano, andando oltre la sola proposta generalista.
Geely porta la nuova E2 e guarda già al futuro
Tra le novità più interessanti c’è la nuova Geely E2, che viene mostrata per la prima volta in Italia con specifiche dedicate al mercato europeo. La compatta elettrica, recentemente premiata con cinque stelle nei test Euro NCAP, rappresenta il passo successivo del marchio dopo l’arrivo sul mercato italiano di EX5 e Starray.
Accanto alla E2 c’è la KO11, SUV all-terrain dotato di intelligenza artificiale che anticipa una futura evoluzione della gamma Geely e il cui arrivo in Italia è previsto nel 2028. Sullo stand trovano spazio anche EX5 e Starray EM-i, mentre il pubblico può provare durante i test drive EX5 e Starray EM-i.
Anche Zeekr, altro marchio del gruppo Geely, utilizza Torino per mostrare la propria idea di mobilità premium elettrica. La 7GT e la 7X sono le due protagoniste dell’esposizione e dei test drive: la prima è una shooting brake elettrica, mentre la seconda porta il marchio nel segmento dei SUV di fascia alta.
Da Changan a GWM, a Torino arriva un’intera nuova generazione
La presenza cinese non si esaurisce nei marchi più conosciuti. Changan porta la gamma Deepal con S07 MY26 e S05 Ultra Hybrid, affiancando alla proposta elettrificata anche la versione ibrida plug-in. Entrambe sono disponibili nell’area espositiva, mentre S05, S05 Ultra Hybrid e S07 possono essere provate su strada.
Dongfeng schiera invece una gamma molto diversa per tipologia: la piccola elettrica Box, la berlina Shine GS e i SUV Mage e Huge. Una presenza che mostra come i costruttori cinesi stiano cercando di coprire più segmenti contemporaneamente, dalle city car ai modelli familiari.
Particolarmente ampia è la partecipazione di GWM, al debutto al Salone Auto Torino. Il costruttore porta sette modelli: dalla elettrica ORA 5 ai SUV H7, Jolion Max e Tank 300, passando per il pick-up P500, il sette posti WEY G9 e la moto SOUO. Per H7 e Tank 300 sono stati inoltre comunicati i prezzi italiani, mentre ORA 5 è già disponibile e può essere provata durante il Salone.
Infine c’è Hongqi, che debutta alla kermesse sabauda con HS3 e HS5, due SUV che segnano l’ingresso del marchio nel mercato italiano. HS3 è anche disponibile per i test drive, mentre EMC porta nello stesso appuntamento i modelli EMC 212 ed EMC 6.