• 24 Agosto 2026 15:16

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Volkswagen Tukan, il pick-up che sembra una T-Roc ma nasconde una rivoluzione

Ago 24, 2026

A prima vista potrebbe sembrare una Volkswagen T-Roc trasformata in pick-up. Le proporzioni e alcuni tratti del frontale possono infatti trarre in inganno. Ma sotto la carrozzeria c’è un progetto completamente diverso, pensato per un mercato nel quale robustezza e capacità di carico contano almeno quanto il design.

Si chiama Volkswagen Tukan ed è il nuovo pick-up compatto sviluppato dalla Casa tedesca per il Sud America. La presentazione è avvenuta in Brasile, dove il modello arriverà nelle concessionarie nel primo semestre del 2027. E per Volkswagen non si tratta di una semplice novità di gamma: il Tukan nasce con l’obiettivo dichiarato di conquistare una fetta importante del mercato locale.

Due versioni, due modi di intendere il pick-up

La gamma partirà da due configurazioni profondamente differenti. La Robust sarà la versione destinata soprattutto al lavoro, con cabina singola e un cassone più lungo. Una soluzione concreta, pensata per chi utilizza il veicolo come strumento professionale e ha bisogno prima di tutto di spazio e resistenza.

La Extreme, invece, avrà una doppia cabina e un’impostazione più vicina a quella di un SUV. La dotazione sarà più ricca e il modello potrà rivolgersi anche a chi cerca un mezzo per il tempo libero senza rinunciare alla possibilità di trasportare persone e materiali.

Il Tukan è inoltre il primo pick-up Volkswagen sviluppato sulla piattaforma MQB. Un’architettura già utilizzata da numerosi modelli della Casa, ma profondamente modificata per affrontare un utilizzo molto più impegnativo.

La piattaforma cambia pelle per diventare un vero pick-up

Il legame tecnico con i SUV Volkswagen è dunque evidente, ma finisce per diventare secondario davanti alle modifiche introdotte per il nuovo modello. Il passo è stato allungato per consentire di ricavare il cassone mantenendo un’abitabilità adeguata. Ancora più importante è il lavoro effettuato sul retrotreno: al posto del ponte torcente con molle elicoidali utilizzato dal Saveiro, il Tukan adotta un assale rigido con balestre.

Una scelta tutt’altro che estetica. Le balestre sono infatti una soluzione tradizionale nel mondo dei pick-up e permettono di sopportare meglio carichi elevati e sollecitazioni sui fondi più difficili. È qui che la somiglianza con una T-Roc finisce definitivamente: il Tukan può avere l’aspetto di un SUV, ma sotto la pelle nasce per fare un lavoro molto diverso.

Motori, prove estreme e la sfida alla Fiat Strada

Volkswagen non ha ancora ufficializzato l’intera gamma dei motori. Tra le soluzioni considerate ci sono il 1.6 MSI aspirato con cambio manuale per la Robust, il 1.0 TSI con trasmissione automatica per le versioni intermedie e il 1.5 TSI Evo2 mild hybrid a 48 volt per la Extreme.

Prima di arrivare sul mercato, però, il Tukan ha già affrontato una lunga fase di sviluppo. I prototipi hanno percorso oltre 2 milioni di chilometri, compresi test con clienti reali. Le prove nella polvere e nelle zone più calde del Brasile hanno portato Volkswagen a intervenire anche sull’aspirazione del motore e sull’impianto di climatizzazione.

Il nuovo pick-up dovrà raccogliere l’eredità del Saveiro, ma soprattutto proverà a mettere in discussione il dominio della Fiat Strada, leader del mercato brasiliano dei pick-up dal 2021. Per Volkswagen la partita è appena iniziata. Il Tukan sarà infatti uno dei 21 nuovi modelli che il gruppo ha annunciato per il Sud America entro il 2028. E questa volta, dietro un’auto che sembra una T-Roc, c’è un progetto molto più ambizioso.

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