Il Tesla Semi è stato annunciato diversi anni fa dall’azienda di Elon Musk, con l’obiettivo di rivoluzionare il settore dei trasporti. Difficoltà tecniche in fase di sviluppo, però, hanno spinto l’azienda a modificare i piani, posticipando il lancio globale.
Il progetto resta un elemento centrale della strategia di crescita di Tesla che ora è pronta a portare il suo Semi anche in Europa. Il modello, che viene prodotto nello stabilimento della Casa in Nevada, punta a ritagliarsi il suo spazio anche nel nostro mercato.
Già nel corso delle prossime settimane, infatti, le prime unità di Semi potrebbero iniziare ad arrivare sulle strade europee. Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito.
Arrivano le prime consegne
Tesla ha in programma le prime consegne del suo camion elettrico ai clienti europei, dopo che le vendite sono partite diversi anni fa. Nel corso del mese di settembre 2026, infatti, l’azienda porterà in Europa le prime unità, dando priorità ai clienti che hanno ordinato il modello ormai da tempo.
La distribuzione europea dovrebbe avvenire in concomitanza con la fiera IAA Transportation, che si svolgerà ad Hannover, in Germania, tra il 15 e il 20 settembre. L’evento in questione rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il settore dei trasporti, dei veicoli commerciali e della logistica.
Per Tesla, quindi, si tratta di una vetrina da sfruttare al massimo. Per ulteriori dettagli sarà necessario attendere le prossime settimane. È chiaro, in ogni caso, che il Semi è ormai pronto a conquistare l’Europa, per dare una scossa a un mercato che, a piccoli passi, si sta avvicinando all’elettrificazione.
Per il momento, il sito di Tesla continua a riportare l’indicazione “2026” come periodo di avvio delle consegne per la clientela. Dalle ultime informazioni, quindi, sembrerebbe che l’obiettivo sia confermato.
Le caratteristiche
Il Tesla Semi è destinato ad arrivare sul mercato in diverse varianti, in modo da soddisfare appieno le esigenze della clientela. Quella Standard ha una potenza di 1.088 CV e un peso a vuoto inferiore a 9.100 chilogrammi.
Per quanto riguarda l’autonomia, un elemento centrale per un camion elettrico, il dato relativo al ciclo WLTP si attesta intorno ai 500 chilometri. Il veicolo può contare su un pacco batterie caratterizzato da una capacità di 548 kWh.
Il valore relativo all’autonomia è stato calcolato con il camion a pieno carico (per una massa di 40 tonnellate) e una percorrenza di 90 km/h, con una temperatura esterna di 20° C. Da segnalare anche che il Semi supporta la ricarica rapida.
Con i Megacharger e un output di 1,2 MW, infatti, è possibile ridurre drasticamente i tempi di “rifornimento”. Si tratta di un dato molto importante, anche in considerazione del futuro arrivo di una variante “long range” che, sfruttando una batteria da 822 kWh, potrà spingersi fino a 750 chilometri. Per ora non ci resta che attendere il prossimo futuro per scoprire se il Semi arriverà davvero in Europa, dopo una lunghissima attesa.