Pochi minuti in un’automobile parcheggiata sotto il sole estivo possono trasformarsi in una trappola mortale. È quanto ha rischiato di accadere nel pomeriggio di sabato 2 agosto a Padova dove una bambina è rimasta accidentalmente bloccata all’interno dell’abitacolo sul proprio seggiolino posteriore.
A lanciare l’allarme è stata la madre della piccola che, accortasi della chiusura involontaria delle portiere e con le chiavi rimaste all’interno, ha iniziato a urlare disperata chiedendo aiuto ai passanti.
Il tempestivo intervento di tre agenti fuori servizio
A cogliere le grida di soccorso della donna sono stati tre agenti della Polizia Penitenziaria, in quel momento liberi dal servizio. Rendendosi conto della gravità della situazione, i tre poliziotti si sono avvicinati immediatamente alla vettura, constatando l’impossibilità di aprire gli sportelli e il rapido aumento della temperatura all’interno del veicolo.
Dopo aver contattato tempestivamente i Vigili del Fuoco, gli agenti hanno notato il crescente stato di agitazione della bambina. Con il termometro nell’abitacolo in vertiginosa salita, i tre hanno compreso che ogni secondo poteva essere decisivo e che non era possibile attendere l’arrivo delle squadre di soccorso.
Agendo con sangue freddo e determinazione, hanno individuato nel finestrino lato guida il punto più sicuro su cui agire per non rischiare di ferire la piccola sul sedile posteriore. Spaccato il vetro, sono riusciti ad aprire le portiere, a estrarre la bambina e a riaffidarla, sana e salva, tra le braccia della madre.
L’intervento si è concluso senza alcun ferito e la bambina non ha riportato conseguenze fisiche.
Come prevenire la chiusura accidentale o l’abbandono di bambini in auto
Gli incidenti legati ai bambini chiusi in auto — sia per malfunzionamento/chiusura automatica delle portiere, sia per la tragica “amnesia dissociativa” (la dimenticanza involontaria dovuta a stress o routine) — si verificano molto più frequentemente di quanto si pensi. In estate, la temperatura interna di un veicolo esposto al sole può superare i 50 °C in meno di 20 minuti.
Di seguito le buone pratiche e le regole d’oro per evitare questi pericoli:
Utilizzare e verificare sempre i dispositivi antiabbandono
In Italia vige l’obbligo di legge (Legge n. 117/2018) per i conducenti che trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni di installare dispositivi antiabbandono (integrati nel seggiolino, a cuscinetto o tramite sensoristica sull’auto). Assicurati che il dispositivo sia attivo, collegato allo smartphone o al sistema acustico del veicolo e perfettamente funzionante.
Regola dell’oggetto personale sul sedile posteriore
Prendi l’abitudine sistematica di riporre sui sedili posteriori (accanto al seggiolino) un oggetto di cui non puoi fare a meno una volta sceso dall’auto:
La borsa, lo zaino da lavoro o il portafoglio.
Lo smartphone.
Le chiavi dell’ufficio/casa. Questo gesto ti costringerà sempre ad aprire lo sportello posteriore prima di allontanarti.
Gestione e custodia delle chiavi dell’auto
Spesso il blocco accidentale avviene perché le chiavi vengono appoggiate sul sedile o nel bagagliaio mentre si sistema il bambino:
Non lasciare mai le chiavi all’interno dell’auto, nemmeno per pochi secondi.
Tieni le chiavi sempre in tasca o agganciate al cinturino dei pantaloni quando stai posizionando il bambino sul seggiolino.
Se l’auto è dotata di sistema di chiusura centralizzata o keyless, fai attenzione a non chiudere il bagagliaio o le portiere prima di aver verificato dove si trova il radiocomando.
Creare una “rete di controllo” reciproca
Se hai la responsabilità di accompagnare un bambino al nido o a scuola, concorda con l’altro genitore, con i nonni o con la struttura scolastica un protocollo di controllo: chiedi che ti contattino immediatamente se il bambino non risulta arrivato all’orario consueto.
In caso di emergenza
Se noti un bambino chiuso da solo in auto sotto il sole o se la tua auto si blocca con il bambino all’interno:
Chiama immediatamente il 112 (Numero Unico di Emergenza) o il 115 (Vigili del Fuoco).
Se il bambino dà segni di sofferenza (sudorazione eccessiva, pianto ininterrotto, sonnolenza o perdita di coscienza), non esitare a rompere il finestrino più lontano dal seggiolino per accedere subito all’abitacolo.