A sorpresa il tre volte iridato ha scelto di sottoporsi a una operazione durante la pausa di tre settimane della MotoGP. Bagnaia, afflitto dalla sindrome compartimentale al braccio, ha scelto il Policlinico di Modena per effettuare un intervento di fasciotomia endoscopica all’avambraccio destro. L’intervento è stato eseguito dall’équipe medica guidata dal professor Luigi Tarallo presso la Clinica Ortopedica del Policlinico di Modena, diretta dal Professor Fabio Catani, e si è concluso regolarmente e senza complicazioni.
Il comunicato ufficiale ha fatto tirare un sospiro di sollievo a tutti i suoi tifosi, in vista di una seconda entusiasmante fase di campionato, l’ultima in sella a una Desmosedici. Pecco sfrutterà la pausa estiva per recuperare la miglior condizione dopo l’intervento chirurgico, sperando di tornare al 100% in vista della seconda metà del campionato. Dalla prossima annata il due volte iridato della MotoGP passerà al team factory dell’Aprilia.
Obiettivo Silverstone
Il pilota cercherà di essere presente sulla griglia nel secondo weekend di agosto, in occasione dell’iconica tappa inglese. Discorso analogo per Marco Bezzecchi che, dopo l’incidente nella sfida del Sachsenring, si è operato alla clavicola sinistra e proverà a stringere i denti in vista di Silverstone, in programma dal 7 al 9 agosto. I due nel 2027, anno del passaggio alle moto 850cc, saranno compagni di squadra. Entrambi sono stati allevati nell’Academy VR46 e rappresenteranno l’armata italiana di Noale contro le temibili Ducati, KTM, Yamaha e Honda.
Pecco Bagnaia, nonostante sia tornato sul podio con maggiore regolarità, sta vivendo un’altra stagione deludente. Il centauro con il numero 63 sul cupolino si trova in classifica all’ottavo posto con 143 punti, alle spalle di Jorge Martin, Ai Ogura, Marc Marquez, Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio, Raul Fernandez e Pedro Acosta. Le Aprilia RS-GP26 hanno dimostrato qualità eccelse in alcune tappe, ma il fatto che il torinese sia nettamente alle spalle di Fabio Di Giannantonio del team satellite di Valentino Rossi enfatizza tutte le difficoltà vissute nel corso della prima parte di stagione.
Le prospettive future di Pecco
Sebbene sia riuscito a ottenere ben quattro terzi posti di fila, in questa annata Pecco non è mai andato vicino al successo di una tappa domenicale. Si è aggiudicato la SR a Brno, ma nelle fasi cruciali dei Gran Premi il pilota della Ducati non è mai risultato all’altezza del leader. Questione di testa o di feeling sulla Rossa, ma sta di fatto che per il rendimento avuto nel corso dell’ultimo biennio la separazione è diventata l’unica strada percorribile.
L’operazione che lo rilancerà in sella all’Aprilia appare un win-win. Il team factory Ducati accoglierà con tante aspettative e speranze l’enfant prodige Pedro Acosta, mentre Pecco potrebbe trovare l’ambiente migliore per rilanciarsi ai massimi livelli in un contesto favorevole. Nelle tappe che mancano alla fine del Mondiale, naturalmente, Nuvola Rossa proverà a chiudere in bellezza con dei podi e delle vittorie la sua lunga storia d’amore con la Casa di Borgo Panigale. Pecco ha vinto 2 titoli in MotoGP sulla Desmosedici e ha lottato per altre due corone, sfidando Quartararo e Martin. Da quando Marc Marquez è giunto nel box Rosso le certezze dell’italiano sono vacillate e la separazione è apparsa quasi scontata alla naturale scadenza del contratto.