• 16 Luglio 2026 12:35

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F1, Hamilton boccia il Madring: critica feroce al nuovo tracciato spagnolo

Lug 16, 2026

Il circuito cittadino creato nella Capitale iberica è opera dello studio italiano Studio Dromo, già responsabile dei lavori di Yas Marina, della revisione di Zandvoort e dell’ammodernamento dell’iconico tracciato di Spa-Francorchamps. Il Madring consta di 22 curve e misura 5,474 km, alternando svolte ad alta velocità a tratti misti più lenti. Sono previste quattro zone di sorpasso alle curve 1, 5, 11 e 17. La sopraelevata “Monumental”, la più lunga finora realizzata in Formula 1, avrebbe dovuto esaltare i piloti con inclinazione di circa 24°, ma è già stata oggetto di polemiche.

Il Madring rientra nel concetto di cittadino ibrido di nuova generazione, basato su strade pubbliche e tratti interni a un complesso fieristico, con un’impostazione simile all’Autodromo Internazionale di Miami. Lo scorso 9 luglio la Scuderia Ferrari è scesa in pista, in una giornata di filming day, per inaugurare il circuito, protagonista nel secondo fine settimana di settembre. Charles Leclerc e Lewis Hamilton si sono divisi i 200 km previsti dal regolamento sul tracciato della Capitale spagnola. Garcia Abad, direttore del circuito di Madrid, ha rivelato le prime opinioni dei due piloti del Cavallino Rampante.

Il commento di Hamilton

Il direttore del circuito di Madrid, come riportato sul quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, ha spiegato che Charles Leclerc ha dichiarato come “le qualifiche saranno una sfida enorme perché si sfreccia davvero molto vicini ai muri”. Ben più pungente è stata l’annotazione del 7 volte iridato Lewis Hamilton, critico per la curva sopraelevata “Monumental”. Garcia Abad ha confessato:

“Si è lamentato della compressione. Io gli ho detto che la soluzione migliore per evitarla era quella di andare un po’ più piano, così non ci sarebbero stati problemi”.

Si tratta di una sfida lunga ben 550 metri e larga 12, da affrontare con un banking del 24%. La velocità di ingresso risulterebbero intorno ai 180-200 km/h, tuttavia dovrebbe essere poi affrontata in pieno con una inclinazione rivoluzionaria, consentendo anche manovre di sorpasso da brividi. In linea generale il circuito è piaciuto ai piloti, sebbene sia stato inserito nel calendario in un fine settimana caldissimo dove non si escludono temperature dell’aria prossime ai 37 gradi.

La preoccupazione di Sainz

Il padrone di casa, Carlos Sainz Junior, ha espresso il suo parere sulla curva più iconica del tracciato madrileno. L’ex driver della Scuderia modenese, in gravi difficoltà sulla nuova Williams, ha annunciato:

“Dal momento in cui ho visto il progetto, sono rimasto molto sorpreso che la F1 abbia osato includere questa curva nel calendario e che Pirelli le abbia dato il via libera, perché non è una curva facile per le monoposto di F1 a causa dello stress a cui saranno sottoposte le gomme. È quasi una curva a 180 gradi con una pendenza brutale. Sarà un grattacapo per i team e per i motori; vedremo come la gestiranno. Ma è un’aggiunta gradita, perché conferisce carattere e personalità”.

Ferrari è riuscita a ricavare informazioni utili girando per prima sul circuito spagnolo. Il Filming Day si è rivelato importante per testare le mescole e anche per gli organizzatori della sfida per collaudare le strutture e verificare sul campo che ogni procedura e sistema funzionasse senza intoppi. Allo spegnimento dei semafori, il 13 settembre, ci sarà da divertirsi.

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