• 3 Luglio 2026 20:50

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Le sfide del futuro di Aerec, il bene comune al centro

Lug 3, 2026

AGI – Mettere insieme eccellenze in ambito imprenditoriale e culturale, promuovere la cooperazione internazionale, ragionare di benessere, diritto alla salute prevenzione, stili di vita e nuove cure. Sono gli obiettivi che l’Aerec, l’Accademia europea per le Relazioni economiche e culturali, si è posta nell’ambito della sua 70esima convocazione accademica che si è tenuta il 3 luglio nell’aula dei gruppi parlamentari, in via Campo Marzio, a Roma.

Promuovere il comune

“Siamo nati nel 1981 come dipartimento dell’ente nazionale per la valorizzazione dell’industria, commercio e artigianato, io vorrei che fossimo immortali, dato gli obiettivi che perseguiamo”, ha ricordato Ernesto Carpintieri, giornalista, scrittore ed editore ma, soprattutto, “anima” dell’Accademia. Lo stesso Carpintieri ha sottolineato che “chi entra in Aerec lo fa per promuovere il bene comune, la cultura, le occasioni di business positive. La parola bene comune deve essere il faro di ogni essere umano”, ha aggiunto il presidente Aerec, infine, ricordando la partecipazione dell’Accademia come eccellenza italiana all’esposizione universale di Osaka del 2025.

Proprio l’esperienza italiana all’Expo di Osaka è stata ricordata da Riccardo D’Urso, già direttore marketing del padiglione Italia alla manifestazione, il quale intervenendo nel corso dei lavori della convocazione accademica, ha sottolineato, in particolare, che “la promozione internazionale non deve esaurirsi in un singolo evento, Expo ha dimostrato quanto il mondo continui a guardare all’Italia con interesse, rispetto e curiosità, ma vi è la necessità di creare strumenti permanenti capaci di trasformare quell’interesse in relazioni durature”.

E, in quest’ottica, D’Urso, attuale presidente di Tesori d’Italia, ha presentato l’iniziativa Tesori d’Europa, la nuova piattaforma di interazione culturale internazionale nella quale tornano al centro le persone e le relazioni umane, “Non possiamo continuare a guardare alla cooperazione esclusivamente attraverso indicatori economici, investimenti e risultati commerciali. Con Tesori d’Europa vogliamo contribuire alla nascita di un ecosistema internazionale in cui cultura, formazione, imprenditorialità e partecipazione civica possano dialogare in modo naturale, creando nuove opportunità di crescita reciproca”, ha concluso. 

Le relazioni tra Italia e Giappone

Le relazioni commerciali tra Italia e Giappone e i rapporti economici e culturali tra i due paesi, sono oggi consolidati, per dirla con le parole di Riccardo Scarpulla, dirigente dell’ufficio unità di missione attrazione e sblocco degli investimenti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha rivolto un messaggio all’incontro organizzato da Aerec, in cui ha evidenziato “l’attività svolta da Tesori d’Italia nella valorizzazione del made in Italy e nella costruzione di relazioni internazionali capaci di mettere in dialogo imprese, territori e istituzioni”.

L’essere cioè ponte tra il pubblico e il privato, un po’ come è il ruolo dell’Aerec, che negli anni ha collaborato con le istituzioni per il bene comune, e con il fine di mettere insieme imprese e cittadini, costruendo opportunità comuni e progetti imprenditoriali”, come è stato riconosciuto dal vice presidente della commissione affari sociali e sanità della Camera, Luciano Ciocchetti, che ha portato i saluti istituzionali alla 70esima convocazione accademica di Aerec, l’accademia europea per le relazioni economiche e culturali.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close