• 22 Maggio 2026 14:56

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Contromano sulla Tangenziale, sfiorato l’incidente a Torino: il video

Mag 22, 2026

Momenti di paura sulla Tangenziale di Torino, dove un’automobile ha percorso diversi chilometri contromano rischiando di provocare un incidente frontale. La scena, avvenuta martedì 19 maggio lungo il raccordo che porta verso il capoluogo piemontese, è diventata rapidamente virale dopo la diffusione di un filmato registrato da una dashcam.

Erano da poco passate le 13:00, il traffico era sostenuto e la situazione avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. La vettura procedeva in direzione opposta a quella consentita nel tratto che porta verso Torino, uno dei più trafficati di quella porzione di viabilità. Gli automobilisti che si sono trovati di fronte la Suzuki Ignis hanno dovuto reagire in frazioni di secondo, sterzare, frenare, spostarsi istintivamente per evitare l’impatto. Nessuno è rimasto ferito, ma lo spavento è stato enorme, e la fortuna ha giocato un ruolo decisivo in quello che avrebbe potuto essere un frontale a tutta velocità.

La ripresa con la dashcam

A fissare l’accaduto in modo cristallino è stata la dashcam montata sull’auto di un automobilista che stava viaggiando nella direzione corretta, ossia in direzione del raccordo e di Torino. Le immagini, che nel giro di poche ore hanno iniziato a circolare sui social, mostrano la Suzuki Ignis provenire frontalmente, con la traiettoria di chi non si è reso conto di stare percorrendo la strada nel verso sbagliato. Il conducente che ha ripreso tutto riesce a evitare lo schianto per un soffio, con una manovra brusca ma fortunatamente efficace.

Il filmato è stato consegnato tempestivamente alla polizia stradale, intervenuta sul posto dopo che l’episodio era stato segnalato. Gli agenti hanno avviato le indagini per risalire all’identità del conducente della Ignis, ma il compito non si preannuncia semplice: dalle immagini della dashcam la targa del veicolo risulta di fatto illeggibile. Questo significa che gli investigatori dovranno procedere con accertamenti ulteriori, incrociando altre fonti e, dove disponibili, le riprese delle telecamere di sorveglianza presenti lungo il tratto interessato.

Errore dovuto ai lavori?

La domanda che in molti si sono posti subito è ovvia: com’è possibile che qualcuno si immetta contromano su una strada del genere? Una risposta forse più plausibile arriva dalla situazione viaria di quel giorno. Il 19 maggio lo svincolo in direzione aeroporto-Ciriè era chiuso al traffico per via di alcuni lavori in corso. Le deviazioni predisposte in questi casi spesso mettono in difficoltà gli automobilisti meno abituati alla zona, specialmente se la segnaletica non è abbastanza chiara o se ci si ritrova in un tratto non familiare.

Con ogni probabilità, il conducente della Suzuki Ignis si è trovato davanti alla strada chiusa, ha cercato un percorso alternativo e, complice forse la confusione o una distrazione, si è immesso nella parte finale del raccordo dalla direzione sbagliata. Non sarebbe la prima volta che i cantieri stradali, pur necessari, diventano un fattore di rischio aggiuntivo se non adeguatamente presidiati o segnalati.

Va detto che guidare contromano su una strada a scorrimento veloce è una delle situazioni più pericolose in assoluto che si possano affrontare al volante. I tempi di reazione si azzerano, le distanze di sicurezza non hanno senso in quel contesto, e basta un attimo di esitazione da una delle due parti per trasformare un quasi-incidente in un disastro. Il fatto che in questo caso tutti siano tornati a casa incolumi è davvero un colpo di fortuna.

Le indagini della polizia stradale sono in corso. Quando il conducente della Ignis verrà identificato, dovrà rispondere delle proprie azioni, al di là di quale sia stata la causa che lo ha spinto in quella manovra. 

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