Teatro del sinistro la Pacific Coast Highway di Malibu, California, dove una magnifica Ferrari 812 Competizione Aperta, dal valore di 2,5 milioni di dollari, stava sfrecciando a velocità sostenuta. Il guidatore ha perso il controllo della vettura scoperta di Maranello ed è finito incastrato sotto il posteriore di una cabriolet della Stella a tre punte.
Sulla costa di Los Angeles il conducente si sarebbe dovuto godere il panorama, ma ha commesso un errore che gli costerà caro. A bordo di supercar con poderosi motori V8, V10 e V12 basta una leggera disattenzione per combinare un disastro. L’esemplare in livrea argento e giallo è stato fotografato in pessime condizioni, pochi istanti dopo il terribile botto, con il frontale letteralmente infilato sotto la coda di una Mercedes Classe E Cabriolet.
Danni ingenti
La dinamica dell’incidente non è chiara, ma la posizione finale dei due veicoli lascia pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un tamponamento. La Ferrari ha preso in pieno il posteriore della Mercedes Classe E, balzato sopra il cofano a causa dell’impatto. Il paraurti anteriore in fibra di carbonio ha subito il danno peggiore e, con ogni probabilità, determinato diverse avarie agli elementi nel vano motore. Anche il parabrezza si è frantumato nell’impatto, mentre il parafango anteriore lato passeggero ha subito pesanti conseguenze.
La Mercedes ha avuto danni più contenuti nella zona del paraurti posteriore, riparabile con una somma decisamente più bassa. Le parti sostitutive di una Ferrari raggiungono delle cifre da capogiro, in particolar modo quando si tratta di edizioni limitate. Al momento del lancio, avvenuto nel 2021, il prezzo si aggirava attorno ai 700.000 dollari, ma in pochi anni le quotazioni della vettura sono lievitate fino a superare i 2,5 milioni di dollari, ovvero 2,1 milioni di euro.
Distrutta un’unità speciale
La 812 Competizione Aperta rimane un oggetto del desiderio per i collezionisti di tutto il mondo. Più potente di 30 cavalli rispetto alla Superfast tradizionale e più leggera di circa 38 kg arrivò sul mercato per 599 eletti con soluzioni aerodinamiche estreme. Il gioiello di Maranello vantava 4 ruote sterzanti in modo indipendente, garantendo un raggio di sterzata spettacolare durante gli inserimenti in curva e nelle ripartenze. L’elettronica interveniva su ogni singola ruota, dando la possibilità di effettuare una manovra in modo totalmente svincolato dalle altre tre.
Grazie alla maggiore potenza i tempi di cambiata si erano ridotti del 5% rispetto alla vettura di serie. La 812 Competizione è stata prodotta in due versioni: coupé in 999 esemplari e targa in 599 unità denominata “812 Competizione A” dove A sta per “Aperta“. La versione scoperta aveva un “hardtop” rimovibile manualmente e stivabile nel baule. Il motore 6.5 litri aspirato capace di sprigionare 819 cavalli (830 CV) a un regime stratosferico di 9.250 giri al minuto, accompagnati da circa 691 Nm di coppia a 7.000 giri era il vero punto di forza.
Ci piange il cuore a raccontarvi di un esemplare di 812 Competizione Aperta nelle pessime condizioni che vedrete in alto nel post IG della pagina carjrnl. La 812 Superfast è stata progettata e sviluppata con cura presso il Centro Stile Ferrari di Maranello. Lo stile è ispirato alla F12 Berlinetta, anche se il design riporta alla mente la GTC4 Lusso. Per far tornare al massimo splendore l’esemplare incidentato servirà tempo e danaro.