AGI – Dopo cinque vittorie consecutive, il Napoli frena la sua corsa Scudetto pareggiando 1-1 contro il Parma al Tardini. Un risultato amaro per la squadra di Antonio Conte, che si ritrova a inseguire dopo soli sessanta secondi dal fischio d’inizio e riesce a raddrizzare il match solo nella ripresa grazie al solito colpo di McTominay. Un pareggio che comunque virtualmente consegna lo scudetto all’Inter che col Como potrebbe allungare anciora in classifica.
I partenopei consolidano comunque il secondo posto con 66 punti, mantenendo tre lunghezze di vantaggio sul Milan, ma vedono complicarsi la rincorsa alla vetta. Il Parma di Cuesta, invece, sale a quota 36 punti, mettendo in cassaforte una salvezza ormai virtualmente acquisita grazie a una prestazione arcigna e compatta.
Doccia fredda al 1′: Strefezza gela il Napoli
L’inizio è shock per i campioni d’Italia. Al posto dello squalificato Pellegrino, il Parma lancia dal primo minuto il debuttante Elphege, acquistato a gennaio dalla Ligue 2. All’attaccante francese bastano pochi secondi per incidere: su rilancio di Suzuki, la sua sponda aerea premia l’inserimento di Strefezza che, complice una lettura errata di Juan Jesus e Buongiorno, batte Milinkovic-Savic per l’1-0 immediato.
Il Napoli reagisce riversandosi in avanti, ma il blocco difensivo emiliano non concede varchi. Nel primo tempo gli ospiti faticano a produrre occasioni nitide, sbattendo contro l’organizzazione tattica dei padroni di casa guidati da un ottimo Troilo.
La scintilla di McTominay e l’assalto finale
Nella ripresa il copione non cambia: Napoli a testa bassa e Parma pronto a ripartire. Al 60′, però, si accende Scott McTominay, sempre più uomo provvidenza per Conte. Lobotka imbuca verticalmente per Hojlund, la cui sponda precisa permette allo scozzese di calciare di prima intenzione nell’angolino basso per il pareggio.
Nel finale i ritmi si alzano. All’83’ Elmas fallisce di testa un’occasione d’oro su assist di Gutierrez, mentre poco prima il Parma aveva sfiorato il colpaccio con un tiro dal limite di Keita neutralizzato da Milinkovic-Savic. In pieno recupero, l’ultimo sussulto è di Alisson Santos, ma Suzuki chiude lo specchio blindando l’1-1 definitivo.
Il tabellino di Parma-Napoli
PARMA (3-5-2): Suzuki 6; Troilo 7, Circati 6, Valenti 6.5; Delprato 6.5, Bernabé 6 (21′ st Ordonez 6), Nicolussi Caviglia 5.5 (21′ st Estevez 6), Keita 6.5, Valeri 6.5; Elphege 6.5 (14′ st Sorensen 5.5), Strefezza 7 (27′ st Mikolajewski 6). Allenatore: Cuesta 6.5.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Jesus 5 (1′ st Beukema 6), Buongiorno 5.5, Olivera 6; Politano 5.5 (34′ st Gutierrez sv), Lobotka 6.5, Anguissa 5.5 (11′ st Alisson Santos 6), Spinazzola 5.5; McTominay 7, De Bruyne 6 (33′ st Elmas sv); Hojlund 6.5 (21′ st Giovane 6). Allenatore: Conte 6.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.
RETI: 1′ pt Strefezza (P), 15′ st McTominay (N).
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, campo in discrete condizioni. Ammonito: Circati (P). Angoli: 3-7. Recupero: 2′, 4’+1.
AGI – Dopo cinque vittorie consecutive, il Napoli frena la sua corsa Scudetto pareggiando 1-1 contro il Parma al Tardini. Un risultato amaro per la squadra di Antonio Conte, che si ritrova a inseguire dopo soli sessanta secondi dal fischio d’inizio e riesce a raddrizzare il match solo nella ripresa grazie al solito colpo di McTominay. Un pareggio che comunque virtualmente consegna lo scudetto all’Inter che col Como potrebbe allungare anciora in classifica.
I partenopei consolidano comunque il secondo posto con 66 punti, mantenendo tre lunghezze di vantaggio sul Milan, ma vedono complicarsi la rincorsa alla vetta. Il Parma di Cuesta, invece, sale a quota 36 punti, mettendo in cassaforte una salvezza ormai virtualmente acquisita grazie a una prestazione arcigna e compatta.
Doccia fredda al 1′: Strefezza gela il Napoli
L’inizio è shock per i campioni d’Italia. Al posto dello squalificato Pellegrino, il Parma lancia dal primo minuto il debuttante Elphege, acquistato a gennaio dalla Ligue 2. All’attaccante francese bastano pochi secondi per incidere: su rilancio di Suzuki, la sua sponda aerea premia l’inserimento di Strefezza che, complice una lettura errata di Juan Jesus e Buongiorno, batte Milinkovic-Savic per l’1-0 immediato.
Il Napoli reagisce riversandosi in avanti, ma il blocco difensivo emiliano non concede varchi. Nel primo tempo gli ospiti faticano a produrre occasioni nitide, sbattendo contro l’organizzazione tattica dei padroni di casa guidati da un ottimo Troilo.
La scintilla di McTominay e l’assalto finale
Nella ripresa il copione non cambia: Napoli a testa bassa e Parma pronto a ripartire. Al 60′, però, si accende Scott McTominay, sempre più uomo provvidenza per Conte. Lobotka imbuca verticalmente per Hojlund, la cui sponda precisa permette allo scozzese di calciare di prima intenzione nell’angolino basso per il pareggio.
Nel finale i ritmi si alzano. All’83’ Elmas fallisce di testa un’occasione d’oro su assist di Gutierrez, mentre poco prima il Parma aveva sfiorato il colpaccio con un tiro dal limite di Keita neutralizzato da Milinkovic-Savic. In pieno recupero, l’ultimo sussulto è di Alisson Santos, ma Suzuki chiude lo specchio blindando l’1-1 definitivo.
Il tabellino di Parma-Napoli
PARMA (3-5-2): Suzuki 6; Troilo 7, Circati 6, Valenti 6.5; Delprato 6.5, Bernabé 6 (21′ st Ordonez 6), Nicolussi Caviglia 5.5 (21′ st Estevez 6), Keita 6.5, Valeri 6.5; Elphege 6.5 (14′ st Sorensen 5.5), Strefezza 7 (27′ st Mikolajewski 6). Allenatore: Cuesta 6.5.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic 6; Jesus 5 (1′ st Beukema 6), Buongiorno 5.5, Olivera 6; Politano 5.5 (34′ st Gutierrez sv), Lobotka 6.5, Anguissa 5.5 (11′ st Alisson Santos 6), Spinazzola 5.5; McTominay 7, De Bruyne 6 (33′ st Elmas sv); Hojlund 6.5 (21′ st Giovane 6). Allenatore: Conte 6.
ARBITRO: Di Bello di Brindisi 6.RETI: 1′ pt Strefezza (P), 15′ st McTominay (N).NOTE: Pomeriggio nuvoloso, campo in discrete condizioni. Ammonito: Circati (P). Angoli: 3-7. Recupero: 2′, 4’+1.