Carlos Alcaraz non è solo il giovane prodigio che ha scalato le classifiche fino a diventare il numero uno del tennis mondiale, ma è anche un sognatore che, fin da bambino, ha nutrito una profonda passione per il mare. Recentemente, il campione spagnolo ha scelto di tradurre questa passione in una realtà tangibile acquistando l’Ultima 88 di Sunreef, un catamarano di lusso presentato al Palm Beach Boat Show in Florida.
La scelta di Alcaraz non è puramente estetica o di status; come da lui stesso dichiarato, il mare rappresenta un luogo dove “evadere da tutto”, un rifugio perfetto per ritrovarsi con la famiglia e gli amici lontano dalla pressione dei tornei internazionali. Diventando ambasciatore del marchio Sunreef, Alcaraz segue le orme di altre leggende dello sport come Rafael Nadal, Fernando Alonso e Nico Rosberg, entrando a far parte di una comunità di proprietari visionari che cercano alta qualità e sostenibilità.
Un capolavoro dell’architettura nautica
L’imbarcazione scelta da Alcaraz è un catamarano in composito lungo 26,80 metri, con un baglio massimo di 9,1 metri, che rappresenta una nuova e audace dimensione del diportismo di lusso. Uno dei tratti distintivi di questo yacht è la sua propulsione ibrida, che permette di coniugare prestazioni brillanti — con una velocità massima dichiarata di 26 nodi — alla possibilità di navigare a emissioni zero. Questo è reso possibile da un sistema di batterie avanzato e da una superficie di oltre 100 metri quadri di pannelli solari ultraleggeri, sottili e flessibili, che rivestono l’imbarcazione accumulando energia pulita.
Dal punto di vista della navigazione, il cantiere guidato dall’imprenditore Francis Lapp assicura che l’Ultima 88 offra il connubio perfetto tra l’agilità di un monoscafo e la stabilità tipica di un multiscafo. Il pescaggio ridotto e la geometria ottimizzata dello scafo permettono non solo manovre agevoli, ma anche un accesso facilitato a porti turistici e ancoraggi tranquilli e poco profondi.
L’Ocean Lounge e il comfort interno
Il design dell’Ultima 88 è pensato per massimizzare il comfort e la convivialità. All’esterno, una delle soluzioni più innovative è rappresentata dalle ampie murate apribili e dal garage di poppa che, una volta all’ancora, creano una vera e propria “ocean lounge” che circonda l’imbarcazione, trasformandola in un fantastico rifugio sul mare. Lo yacht è dotato di una piattaforma idraulica, terrazze laterali richiudibili e scale su misura per un accesso diretto e sicuro all’acqua, oltre a spazi intelligenti per riporre i giocattoli acquatici.
All’interno, l’abitabilità è degna di una residenza di lusso. Il layout prevede 10 posti letto, suddivisi in quattro cabine per gli ospiti e una spettacolare suite armatoriale full-beam posizionata sul ponte principale. Questa suite, che occupa tutta la larghezza dell’imbarcazione, è inondata di luce naturale e dispone di un ampio bagno privato con vasca. Non mancano, ovviamente, ampie aree living e alloggi dedicati all’equipaggio per garantire un servizio impeccabile a bordo.
Un investimento per la pace dei sensi
Sebbene il prezzo esatto non sia stato ufficializzato dal cantiere, le indiscrezioni indicano per l’Ultima 88 di Alcaraz un costo di circa 10 milioni di euro. Per quanto possa sembrare una cifra astronomica, per un atleta che nel solo 2025 ha incassato premi per oltre 48 milioni di dollari, oltre ai proventi degli sponsor, rappresenta un investimento nel proprio benessere e nella propria privacy.
In un mondo dell’auto e della nautica che vira verso l’elettrificazione, il catamarano di Alcaraz si pone come un unicum nel panorama dello yachting di nuova generazione, unendo il prestigio di un campione alla responsabilità di una navigazione più consapevole.