AGI – Non è solo un abbinamento culinario, ma un vero e proprio patto di ferro tra due giganti dell’agroalimentare europeo. Alla fiera internazionale Alimentaria, in programma a Barcellona dal 23 al 26 marzo, la Mozzarella di Bufala Campana DOP e il Prosciutto Jabugo DOP celebreranno un gemellaggio gastronomico che promette di ridefinire il concetto di “aperitivo internazionale”. L’iniziativa, promossa dai rispettivi Consorzi di Tutela, mette a confronto due eccellenze assolute. Da una parte la freschezza lattica della bufala campana; dall’altra la complessità aromatica dello Jabugo, il pregiato prosciutto andaluso ottenuto da suini iberici allevati allo stato brado nella Sierra de Huelva. L’obiettivo dichiarato va oltre la semplice promozione: si punta a rafforzare la cultura dei prodotti a denominazione d’origine (DOP), pilastri dell’economia agricola dell’Unione Europea, presentandoli come ambasciatori dei territori e delle tradizioni secolari che rappresentano.
Il calendario
Il calendario degli appuntamenti è fitto e vede il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana protagonista all’interno della collettiva della Regione Campania (Padiglione 2 – Stand C61/D61). Oltre al gemellaggio, la Bufala Campana vivrà momenti di gloria in solitaria: lunedì 23 marzo sarà protagonista di una degustazione “in purezza” e, in serata, sarà la regina di un evento fuori salone nel cuore di Barcellona. “Il gemellaggio rappresenta un esempio concreto di diplomazia gastronomica europea”, ha dichiarato Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP. “In un mercato globale che cerca autenticità, l’unione con lo Jabugo dimostra che le DOP sono veri ambasciatori culturali dei propri territori”.
Il valore della collaborazione
Dello stesso avviso il direttore del Consorzio, Pier Maria Saccani, che sottolinea l’unicità dell’operazione: “Facciamo dialogare filiere diverse, un formaggio fresco e un salume stagionato, che condividono però la stessa anima territoriale. È un modo per creare nuove opportunità di promozione congiunta e raccontare storie di paesaggi e tradizioni tramandate da generazioni”.