Il passaggio all’auto elettrica è una scelta che, per molte persone, inizia con una domanda pratica: come funziona, nella vita reale, ricaricare un’auto elettrica? Non è una domanda banale perché equivale a chiedersi dove si ricarica, quanto si spende, se serve un’installazione, cosa succede fuori casa. Significa, in fondo, capire se il cambiamento è davvero alla portata di tutti o se richiede un impegno straordinario.
La risposta di Enel parte dall’idea precisa che la transizione verso la mobilità elettrica non dovrebbe essere complicata. Per questo il gruppo ha sviluppato un ecosistema integrato – dispositivi, offerte tariffarie e servizi digitali – che accompagna chi guida un’auto elettrica in ogni fase del proprio percorso, dalla ricarica domestica a quella in strada.
Ricaricare a casa, in modo intelligente
Il punto di partenza è la casa. La maggior parte delle ricariche avviene durante la notte o nelle ore in cui l’auto è ferma in garage: è qui che si guadagna o si perde efficienza, in termini di tempo, costo e comodità.
La Waybox è il dispositivo di ricarica domestica di Enel, disponibile in più configurazioni per adattarsi a esigenze diverse. Si sceglie tra la versione da 7,4 kW – adatta alla maggior parte delle abitazioni e dei profili di utilizzo – e quella da 22 kW, per chi invece ha bisogno di tempi di ricarica ancora più contenuti. Entrambe possono essere acquistate in sola consegna oppure con installazione inclusa.
EnelMobilità elettrica semplice con la Waybox di Enel
Un’offerta concreta per i clienti Enel
Per chi è già cliente Enel, o per chi sceglie di diventarlo contestualmente all’acquisto, la Waybox è disponibile a partire da 369 euro con IVA e consegna già incluse, rispetto al prezzo di listino di 599 euro.
Rispetto alla semplice presa domestica, la Waybox ricarica l’auto fino a tre volte più velocemente. Ma la velocità è solo uno degli aspetti rilevanti.
Chi dispone di un impianto fotovoltaico può sfruttare la funzione Solar Charging: la Waybox si collega al sistema di produzione domestica e ricarica l’auto utilizzando direttamente l’energia prodotta dai pannelli solari. Il risultato è una riduzione concreta dei costi di ricarica e un maggiore autoconsumo dell’energia prodotta in casa, senza sprechi.
Il controllo digitale avviene tramite l’App Enel On Your Way, che include la possibilità di programmare la ricarica nelle fasce orarie in cui l’energia costa meno, di avviarla o interromperla da remoto e di accedere al servizio di assistenza tecnica direttamente dallo smartphone.
EnelWaybox di Enel
Enel Ricarica Happy, un’offerta luce costruita attorno alla mobilità
Ma quanto incide la ricarica sulla bolletta? La risposta di Enel è un’offerta tariffaria dedicata, progettata esattamente per questo scenario.
Enel Ricarica Happy è un’offerta luce riservata a chi utilizza la Waybox per ricaricare l’auto presso la propria abitazione. Il vantaggio principale è uno sconto del 30% sulla componente energia destinata alla ricarica del veicolo: il costo scende a 0,111 euro per kWh rispetto ai 0,159 euro per kWh della tariffa standard per l’abitazione. La quota fissa mensile è di 12 euro. Il prezzo è bloccato per 24 mesi: significa che il costo della ricarica domestica non cambierà per due anni, indipendentemente dall’andamento del mercato energetico.
Enel Drive, la formula tutto incluso
C’è una terza possibilità per chi vuole affrontare la transizione all’elettrico senza dover gestire separatamente ciascun componente auto, ricarica, energia. Enel Drive è la risposta a chi cerca una soluzione integrata, in cui tutto converge in un unico pacchetto coerente.
La formula combina il noleggio a lungo termine di un’auto elettrica – disponibile anche usata – con un’offerta luce vantaggiosa per l’abitazione, la Waybox in comodato d’uso gratuito con installazione inclusa e l’accesso alla rete pubblica di colonnine Enel per le ricariche fuori casa.
Il vantaggio di questa formula è soprattutto organizzativo. Chi aderisce a Enel Drive non deve coordinare fornitori diversi, negoziare contratti separati o gestire autonomamente l’installazione della waybox. La complessità viene assorbita dal servizio, e l’esperienza dell’utente rimane semplice dall’inizio.
Enel Drive è particolarmente indicata per chi si avvicina all’elettrico per la prima volta e preferisce un ingresso graduale, senza grandi investimenti iniziali, oppure per chi valuta il noleggio a lungo termine come alternativa più flessibile all’acquisto. La disponibilità di veicoli usati, oltre ai nuovi, amplia le opzioni e consente di calibrare il budget con maggiore libertà. Per ricevere un preventivo personalizzato, è possibile lasciare i propri dati su enel.it nella sezione dedicata.
La rete pubblica, come ricaricare fuori casa
La ricarica domestica copre la grande maggioranza dei chilometri percorsi quotidianamente. Ma per i viaggi, le trasferte o semplicemente per chi non dispone di un box privato, la rete pubblica è indispensabile e deve essere accessibile con la stessa facilità.
Il Gruppo Enel gestisce una delle reti di ricarica pubblica più estese d’Italia e d’Europa, con colonnine che erogano ricarica in corrente alternata e in corrente continua ad alta potenza. Le stazioni sono accessibili tramite la stessa App Enel On Your Way utilizzata per la Waybox: un’unica interfaccia, senza dover passare da un’applicazione all’altra a seconda del contesto.
Chi inizia con la ricarica domestica ha così la possibilità di provare anche le colonnine esterne nei primi mesi, senza affrontare subito i costi ordinari del servizio.
Per saperne di più: visita i negozi Enel, chiama il numero gratuito 140 oppure consulta enel.it