L’errore più grave, adesso, sarebbe quello di ridurre solo a una questione di soldi la trattativa per il nuovo contratto tra Dybala e la Juve. Certo, lo stipendio avrà il suo peso, ma la partita sarà molto più ampia e complessa. Paulo può svincolarsi nel 2022. Domenica, dopo il gol al Genoa, si è soffermato su un concetto chiave: la lealtà, quella che nutre nei confronti della Juve e dei suoi tifosi. Una trasparenza che non mancherà, da parte sua, neppure stavolta. Un messaggio facile da tradurre: nei suoi ragionamenti non esiste un’alternativa alla Juve. Ha solo un interlocutore, Andrea Agnelli, e non cerca aste. E’ logico, però, che si aspetta risposte chiare anche dalla società sul suo ruolo, su quella centralità che non sempre gli è stata riconosciuta e garantita.