• 5 Ottobre 2026 16:19

Corriere NET

Succede nel Mondo, accade qui!

Vende gasolio a 1 euro al litro, ma il carburante non era suo

Ott 5, 2026

In tempo di crisi non si va tanto per il sottile. Ed è così che a Salisburgo diversi conducenti hanno scelto di acquistare gasolio da un 29enne serbo residente in Austria, capace di attirare fra i suoi clienti pure automobilisti muniti di taniche. Con un prezzo di un euro al litro, l’opportunità appariva troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire e qualcuno aveva pensato bene di fare scorta. Peccato, però, che il gasolio non lo pagasse lui: secondo l’accusa, saldava i rifornimenti usando la carta carburante intestata a un’azienda di trasporti croata.

Il giro sarebbe cominciato nel settembre 2025, quando il giovane entrò in possesso della tessera in circostanze ancora poco chiare. Nei mesi successivi avrebbe iniziato a rifornire altre persone chiedendo un euro per ogni litro versato. Una tariffa abbastanza allettante da far circolare la voce e, soprattutto, da trasformare una singola carta carburante in un affare da decine di migliaia di litri.

Una telefonata e il pieno a prezzo stracciato

I clienti chiamavano il 29enne e, fissato un appuntamento, lo raggiungevano presso una stazione di servizio di Salisburgo. La carta carburante dell’azienda croata pagava il diesel destinato alle auto e alle taniche portate dagli acquirenti.

Una volta davanti alla pompa, l’uomo avrebbe utilizzato la tessera della società croata per pagare il rifornimento, ricevendo dal cliente un euro per ciascun litro. La voce sull’insolita offerta avrebbe iniziato a girare e qualcuno si sarebbe presentato addirittura con contenitori supplementari, evidentemente poco intenzionato a limitare l’affare al solo serbatoio dell’auto.

I numeri contestati aiutano a tracciare i contorni dell’operazione: fra settembre 2025 e gennaio 2026 la carta sarebbe stata utilizzata 136 volte, per un totale di circa 54.000 litri di gasolio, pari a una media di circa 400 litri per ciascuna operazione, ben al di là la capacità del serbatoio di una normale vettura.

Il conto lasciato alla società croata avrebbe raggiunto circa 68.000 euro. Il 29enne si faceva invece consegnare un euro per ogni litro dai clienti, arrivando così a incassare 54.000 euro dalla vendita del gasolio.

Il caso arriva in tribunale

La vicenda è ora approdata davanti al Tribunale regionale di Salisburgo. Al 29enne vengono contestati reati legati all’utilizzo fraudolento dei dati e all’occultamento di documenti. Stando alle informazioni pubblicate finora, l’imputato non avrebbe precedenti penali.

Come abbia ottenuto la carta resta da chiarire e c’è da capire come sia riuscito a usarla 136 volte nell’arco di diversi mesi senza essere fermato prima. Le indagini avevano coinvolto anche un secondo uomo, un 30enne residente a Salisburgo, mentre in alcune occasioni il pieno sarebbe stato affidato a un conoscente del principale imputato.

Un altro punto riguarda gli automobilisti pronti ad acquistare il carburante: un prezzo di un euro al litro, unito a modalità di rifornimento decisamente fuori dall’ordinario, poteva sollevare qualche dubbio sulla provenienza del diesel. Le informazioni disponibili, tuttavia, non consentono di stabilire eventuali responsabilità dei clienti e sarebbe prematuro attribuirgliene.

A ogni modo, dato più vistoso dell’intera storia rimane un altro: le 136 operazioni e 54.000 litri movimentati in circa cinque mesi attraverso una carta carburante che, stando all’accusa, il suo utilizzatore non avrebbe mai dovuto avere tra le mani.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Guarda la Policy

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close