Il Gruppo Stellantis sta attraversando un periodo di profondi cambiamenti. Dopo le difficoltà registrate negli ultimi anni, il cambio alla guida dell’azienda ha dato una spinta notevole alle vendite e il nuovo piano strategico ha segnato la strada da seguire per il futuro. Nel frattempo, il Gruppo continua a crescere in Europa. A sostenere questa tendenza sono, in particolare, i risultati del marchio Fiat, che sta vivendo un 2026 molto positivo, anche grazie alle novità più recenti della gamma, come la Grande Panda. Ecco tutti i dati sulla “ripartenza” del Gruppo in questi primi mesi dell’anno.
Un 2026 in positivo
Stellantis sta vivendo un buon momento in Europa. In un mercato che, nei primi quattro mesi dell’anno in corso, cresce poco più del 4% (dati ACEA), il Gruppo registra una crescita delle immatricolazioni del 7,1% su base annua. Considerando tutti i brand, sono 740 mila unità vendute, con una quota di mercato del 15,8%. Questo risultato permette a Stellantis di guardare al futuro con maggiore fiducia.
Per sostenere la sua crescita futura, Stellantis ha appena annunciato il nuovo piano FaSTLAne 2030 che prevede una strategia molto ambiziosa per l’offerta di prodotto dei prossimi anni, sono 60 modelli in arrivo entro il 2030. Da segnalare anche un nuovo maxi-investimento da 60 miliardi di euro che porterà, tra le tante novità, anche all’avvio della produzione di auto elettriche economiche in Italia, nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.
Gli effetti del nuovo piano andranno valutati nel lungo periodo. I prossimi anni, infatti, avranno un’importanza enorme per il Gruppo, alle prese con tante sfide da affrontare, a partire dall’elettrificazione del settore delle quattro ruote, per poter tornare a crescere in modo sostenibile. I primi passi registrati in questi mesi, però, sono sicuramente un ottimo inizio.
Ottimi dati per Fiat
A sostenere la crescita di Stellantis sono, soprattutto, le performance del marchio Fiat, protagonista di una prima parte di 2026 davvero positiva. Il brand ha registrato un incremento delle vendite del +29,2% nel corso dei primi quattro mesi dell’anno, risultando uno dei brand in maggiore crescita in Europa, con un sostanziale passo in avanti rispetto ai dati dello scorso anno. Nel frattempo, Fiat si rafforza anche in Italia. Come confermato dai recenti dati UNRAE aggiornati a maggio 2026, infatti, le immatricolazioni sul mercato italiano sono in crescita del +29,71%.
Il ruolo del marchio è sempre più importante per gli equilibri di Stellantis in Europa, soprattutto grazie alla capacità di ritagliarsi uno spazio di rilievo nei segmenti A e B con modelli accessibili, in contrasto con l’ondata di auto in arrivo dalla Cina, sempre più protagoniste del mercato. Per sostenere la crescita nel lungo periodo, Fiat sta lavorando a un’espansione nel segmento C, con il lancio di nuovi modelli che potenzierebbero ulteriormente la gamma nei prossimi anni.