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Juve, caos rientro per 8 giocatori. E Higuain è ancora inquieto: non vorrebbe tornare a Torino

Apr 24, 2020

Quando rientrano? L’interrogativo legato al ritorno a Torino degli otto juventini tuttora all’estero resta ancora senza risposta. Eppure qualcosa si muove. Ad inizio della prossima settimana, segnatamente tra martedì e mercoledì, potrebbero iniziare ad atterrare i voli di ritorno. La scansione prevederebbe prima gli europei – Ronaldo, Rabiot, Khedira e Szczesny – e poi i sudamericani, ovvero Alex Sandro, Danilo e Douglas Costa, che al momento si trovano in Brasile, e Higuain, attualmente in Argentina. Il condizionale resta però naturalmente d’obbligo, anche perché la posizione della Juve resta sempre la stessa. Fino a che non ci sarà certezza sulla data e sulle modalità di ripresa degli allenamenti e successivamente delle partite non ci sarà alcuna convocazione dei calciatori. Anche se chi vuole può far rientro comunque, senza aspettare comunicazioni ufficiali dalla Continassa. Una scelta differente rispetto, ad esempio, all’Inter, che ha già richiamato i propri giocatori a Milano.

Juve e il ritorno dei giocatori a Torino: tanti nodi ancora da sciogliere

Ci sono, in ogni caso, dei nodi da sciogliere. Il principale riguarda Higuain, ormai da un mese a Buenos Aires. Il Pipita è inquieto per svariate ragioni – le condizioni di salute della madre Nancy, la paura del coronavirus, così diffuso in Italia, l’incertezza sul proprio futuro, specie in assenza di un rinnovo di contratto – e avrebbe manifestato l’intenzione di ritardare il più possibile il ritorno a Torino, se non addirittura di evitarlo in toto. Ipotesi, quest’ultima, decisamente difficile da condurre al traguardo, a meno di porsi in posizione di debolezza nei conseguenti contenziosi che si aprirebbero con il club. Immaginare una rottura con ancora un terzo di stagione da disputare risulta quindi complicato, ma certamente il lavoro diplomatico della società bianconera è in corso per arrivare a trovare una quadratura del cerchio. L’incertezza di questi giorni sul percorso che il calcio intraprenderà concede in ogni caso più spazio per arrivare alla soluzione del caso. L’altra strettoia da cui bisognerà passare sarà il periodo di quarantena che gli otto calciatori dovranno osservare una volta tornati in Italia. Secondo la normativa in vigore, l’isolamento è di quattordici giorni ma qui c’è una possibile scappatoia. Che si chiama doppio tampone. […]

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