L’evasione dell’RC Auto è uno dei problemi del settore dei trasporti in Italia. Gli ultimi dati, illustrati dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso dell’assemblea dell’Ania, offrono una fotografia aggiornata dell’attuale stato del mercato. Per contrastare questa pratica, già nel prossimo futuro, sono in fase di studio nuove soluzioni per contrastare i furbetti e supportare il principio “pagare meno, pagare tutti”. Ecco i dettagli completi in merito:
I numeri del fenomeno
Dai dati diffusi, sono circa 9 milioni i veicoli privi di copertura RC su un totale di oltre 47 milioni di veicoli censiti in Italia. Il conteggio non rispecchia al 100% il parco circolante in quanto include anche i veicoli destinati alla rottamazione e quelli inutilizzati da anni ma ancora presenti negli archivi (e privi di copertura RC). Si tratta, in ogni caso, di numeri molto elevanti. L’assenza di una copertura assicurativa è un problema che non si limita alle auto ma coinvolge anche moto e ciclomotori oltre ai mezzi pesanti.
Per quanto riguarda i dati geografici, è Napoli la provincia con il maggior numero di auto prive di una copertura RC, con una percentuale pari a ben il 37%. Da segnalare, inoltre, che a Catania si raggiunge il 34,4% mentre a Roma si tocca il 21,1%. L’elusione del pagamento della copertura assicurativa è un problema anche a Milano, dove il 18,7% delle auto è sprovvisto di una copertura, e Torino, provincia che tocca il 17,7%.
Napoli è al primo posto anche tra i motocicli, con il 53,2%, precedendo Catania, che si ferma al 53,1%. La provincia campana occupa il primo posto anche tra i ciclomotori, con una quota pari a ben l’84,4%. Tra i mezzi pesanti, invece, la prima posizione spetta a Catania, con il 48,3%, che supera Napoli, seconda con il 43,7%. Complessivamente, i veicoli pesanti sprovvisti di copertura assicurativa sarebbero ben 300 mila. La scelta di pubblicare dati provinciali, evidenzia il Ministero, non vuole “colpevolizzare alcune zone del Paese, anzi è l’esatto contrario, l’obiettivo è quello di pagare meno ma pagare tutti”.
Cosa ha detto Salvini
Ecco le parole di Salvini in merito all’attuale situazione:
Sapere che ci sono milioni di auto, di camion e di moto circolanti senza copertura assicurativa, da un certo punto di vista è preoccupante, da un altro punto di vista è profondamente ingiusto.
Il ministro, che già nei mesi scorsi aveva anticipato una misura di contrasto all’evasione, ha esteso un invito ai vertici Ania:
possiamo e dobbiamo trovarci al Ministero dei Trasporti per sanare questa profonda ingiustizia, per portarvi nuovi clienti e per ragionare anche della riduzione dell’RC auto per la maggioranza che oggi paga e paga anche le conseguenze dell’evasione dell’elusione.
Per contrastare l’evasione dell’obbligo assicurativo, come riportato dal Sole24 Ore, ci sarà una serie di novità mirate a rafforzare le verifiche documentali e a uniformare le regole per l’utilizzo dei dispositivi di rilevazione da remoto delle violazioni del Codice della strada, in modo da rendere sempre più efficaci e automatizzati i controlli relativi alla presenza della copertura assicurativa di un veicolo.