Alla fine ce l’ha fatta. A quasi quarant’anni dall’uscita di scena dell’ultima 2 CV, Citroën ha tolto i veli al nuovo Concept durante il Salone dell’Auto di Parigi.
Non è un’operazione nostalgia fine a sé stessa: la piccola elettrica anticipa un modello di serie che dovrebbe arrivare entro il 2028, proprio nell’anno in cui la 2 CV originale compirà 80 anni. Quale modo migliore di festeggiare un’icona del brand francese.
Linea iconica legata al passato
Basta un’occhiata per riconoscerla. Davanti ci sono i fari tondi staccati dalla carrozzeria, il cofano con le nervature che richiamano il progetto TPV degli anni Trenta e i tergicristalli ben in vista. Di lato tornano il parabrezza quasi verticale, il tetto arrotondato, i parafanghi bombati e i cerchi in acciaio da 18 pollici ispirati a quelli dell’antenata.
La misura, però, è la vera sorpresa nonché una delle parti più legate al modo di costruire auto del passato. La concept è lunga appena 3,76 metri, quindi persino meno della 2 CV storica, in un mercato in cui anche le citycar crescono a ogni restyling e lo spazio per parcheggiare diminuisce in continuazione. Citroën punta a un peso vicino alla tonnellata. Un’auto leggera permette di montare una batteria più piccola ed economica, e quindi di tenere sotto controllo il prezzo finale.
I dettagli che fanno sorridere
Se fuori la concept strizza l’occhio al passato, dentro è un esercizio di semplicità. La plancia tradizionale non c’è: al suo posto un cilindro regge il volante a una sola razza, accompagnato da un’unica leva di comando e da un display touch quadrato da 8 pollici, con grafiche ispirate ai fumetti.
I sedili sono rivestiti con un tartan giallo che reinterpreta un motivo storico della 2 CV, mentre il tetto in tela si apre a mano, proprio come una volta. Poi ci sono i dettagli che strappano un sorriso. Nelle portiere trovano posto perfino i vani portauova, un omaggio all’idea originale, che chiedeva di attraversare un campo arato senza rompere nemmeno un uovo.
Il clima generale è luminoso e giocoso, dominato dal giallo e dal bianco. Più che un salotto tecnologico, sembra un’auto pensata per rendere piacevoli i tragitti più brevi senza prendersi troppo sul serio.
Ufficio Stampa CitroenNuova Citroën 2 CV, ecco come sarà la piccola elettrica
Arrivo nel 2028
Sulla carta d’identità commerciale Citroën è stata chiara. La versione di serie dovrebbe costare circa 15.000 euro e rientrare nella nuova categoria delle e-Car europee, le piccole elettriche sotto i 3,80 metri pensate per rendere l’elettrico alla portata di tutti.
Il modello sarà prodotto in Europa e, secondo quanto emerso nei mesi scorsi, il sito indicato è lo stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, lo stesso che accoglierà anche la futura piccola di casa Fiat.
Restano da chiarire i dati tecnici: la concept non ha ancora svelato potenza, capacità della batteria e autonomia. Le indiscrezioni parlavano di 300-350 km nel ciclo WLTP, ma finora sono solo voci.
Sarà questa la chiave per sfidare le rivali cinesi e la nuova Twingo elettrica? La risposta arriverà tra un paio d’anni. Intanto Citroën ha ricordato a tutti la filosofia di André Citroën: un’auto semplice, accessibile e un po’ sorridente, a ottant’anni di distanza.