• 7 Luglio 2026 12:46

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ORA 5 debutta in Italia: il SUV tecnologico per l’Europa con un prezzo competitivo

Lug 7, 2026

Alzare il volume nel mercato italiano entrando in uno dei segmenti più affollati, ma anche redditizi: quello dei SUV compatti. Con ORA 5, Great Wall Motor (GWM) lo fa a modo suo: sotto la stessa carrozzeria convivono le alimentazioni benzina, full hybrid ed elettrica per intercettare clienti con esigenze molto diverse.

Lunga 4,47 metri, la nuova arrivata si piazza nel cuore della fascia tra 4,3 e 4,6 metri, quindi in piena zona Nissan Qashqai, Hyundai Tucson, Kia Sportage, MG HS e modelli simili in termini di impostazione. Esattamente come loro, propone contenuti da segmento superiore con prezzi da 26.950 euro chiavi in mano. Il prodotto assume un respiro globale: non insegue una nicchia, ma presidia diverse esigenze dentro lo stesso formato, una mossa supportata dall’andamento di mercato, dove la transizione energetica procede a velocità differenti.

Full-Surface Fluid Sculpture: personalità moderna

Sul piano estetico, ORA 5 segue un linguaggio ben diverso dai SUV cinesi più aggressivi arrivati negli ultimi anni. Davanti risaltano i fari LED a goccia, inseriti in un frontale morbido: GWM lo chiama “Full-Surface Fluid Sculpture”, definizione un po’ teatrale per descrivere linee fluide e superfici arrotondate. Vista di lato, la vettura prova a sembrare solida: cerchi da 18 pollici, barre sul tetto e vetri oscurati le danno presenza. Sulle versioni superiori si aggiungono tetto in vetro e griglia attiva, due elementi che spostano ORA 5 verso un’immagine meno essenziale.

Digitalizzazione avanzata: l’esperienza a bordo

Dentro, il salto più evidente arriva dalla parte digitale. La plancia ospita un display centrale da 14,6” e un quadro strumenti da 10,25”. Il sistema Coffee OS propone una logica simile a quella di uno smartphone, con Android Auto e Apple CarPlay wireless, navigazione online, aggiornamenti over-the-air, controllo remoto tramite app e comandi vocali. Dai tanti portaoggetti alle prese USB fino alla ricarica wireless sulla Premium, GWM integra soluzioni evolute destinate a semplificare l’esperienza a bordo di tutti i giorni.

Ufficio Stampa GWMInterni hi-tech ed ergonomici: la GWM ORA 5 offre un ambiente moderno e connesso per affrontare ogni tipo di viaggio.

La dotazione di assistenza alla guida toglie un alibi alle rivali: molti aiuti sono presenti già dalla versione d’ingresso, con il pacchetto Coffee Pilot Ultra comprensivo di 13 sensori e 23 funzioni. Tra queste figurano telecamera a 540 gradi con effetto “chassis trasparente”, cruise control adattivo intelligente, frenata automatica di emergenza, mantenimento e centraggio di corsia, riconoscimento dei segnali, monitoraggio dell’angolo cieco e avviso di apertura porte. A bordo ci sono 7 airbag, compreso quello centrale tra conducente e passeggero.

Messa a punto europea per il massimo comfort

Nelle note ufficiali GWM mette in evidenza il lavoro specifico dedicato al mercato europeo. ORA 5 è stata affinata in Italia e Spagna da Racing Syn, società di ingegneria legata al motorsport, con interventi su sterzo, sospensioni, ABS, ESC e risposta del gruppo motore-cambio. Lo schema tecnico prevede MacPherson davanti e multilink dietro, una scelta non scontata nel segmento: con questa taratura, ORA 5 dovrebbe risultare meno estranea agli utenti abituati alle strade europee.

Sullo sfondo resta anche il tema della sicurezza passiva. Entro la fine dell’anno ORA 5 sosterrà i test Euro NCAP e la scocca, composta per il 75,3% da acciai ad alta resistenza, lascia presagire una votazione eccellente. Aggiudicarsi le cinque stelle decreterebbe un punto di svolta, perché ormai nel segmento gli schermi grandi e i prezzi aggressivi rappresentano il minimo sindacale. Sottovalutare i controlli indipendenti, in un segmento così ricco di novità, rischia di frenare ogni scalata ai primi posti delle classifiche di vendita.

Benzina, ibrido o elettrico: la potenza si adatta al guidatore

Nella nostra penisola, tra B-SUV e C-SUV, sono state registrate oltre 770.000 immatricolazioni solo lo scorso anno secondo i dati Unrae. È il territorio dove ormai si decide buona parte della partita commerciale: tanto le famiglie quanto i professionisti, in uscita da berline o monovolume, guardano tutti lì. Per un costruttore cinese in cerca di spazio, entrare con una sola motorizzazione sarebbe stato limitante.

Abbinato al cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti, il motore termico 1.5 turbo da 160 CV, versione d’accesso della gamma, parla a un pubblico in cerca di uno sport utility compatto ancora restio a prendere il sentiero dell’elettrico.

Sopra si colloca la Full Hybrid Hi2, probabilmente la variante più interessante nei nostri confini. Lo schema ruota attorno a un 1.5 turbo, affiancato da una batteria da 1,09 kWh e da un cambio DHT a due rapporti, sviluppando una potenza di 223 CV, con 476 Nm di coppia motrice. I numeri dichiarati sono competitivi: 0-100 km/h in 7,7 secondi, consumo medio di 5,1 l/100 km e autonomia complessiva superiore a 1.000 km con un pieno. Da sola la batteria si ricarica, anche attraverso il recupero in frenata, e il sistema alterna in automatico diverse modalità di funzionamento tra motore elettrico e termico.

Ufficio Stampa GWMLa GWM ORA 5 fa della versatilità un principio indissolubile: SUV compatto disponibile a benzina, ibrido o elettrico

Passando all’alternativa 100% elettrica, una batteria da 58,3 kW alimenta la versione da 204 CV. Nel ciclo combinato WLTP i chilometri dichiarati sono 435, che salgono fino a 603 in ambito urbano, dove recuperi e velocità più basse aiutano. La ricarica in corrente continua dal 10 all’80% richiede circa 30 minuti. Ormai in via di diffusione su vasta scala, la funzione V2L può fare comodo in viaggio in tutte quelle situazioni in cui una presa mobile diventa improvvisamente molto meno banale di quanto sembri.

Gli allestimenti e la garanzia

Qualunque sia la motorizzazione scelta, gli allestimenti sono sempre due: Origin e Premium. La base include fari automatici, cerchi da 18”, accesso senza chiave, doppio display, connettività wireless, sedile guida elettrico, sedili anteriori riscaldati, climatizzatore automatico, bocchette posteriori e vano bagagli a doppio livello. Premium aggiunge portellone elettrico, audio a 9 altoparlanti, ventilazione dei sedili anteriori, volante riscaldato, sedile guida con memoria, tetto panoramico, privacy glass e ambient lighting dinamica.

La garanzia copre 7 anni o 150.000 km sul veicolo e 8 anni o 160.000 km sulla batteria. Per un marchio non ancora affermato nel Vecchio Continente, non si tratta di un dettaglio di poco conto. Prezzo, contenuti e varietà meccanica mettono ORA 5 in una posizione interessante, ma viene adesso la parte difficile: convincere gli automobilisti italiani che un SUV cinese può essere sì conveniente, ma anche credibile nel tempo.

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