• 18 Agosto 2026 19:05

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MotoGP, prime scintille nel futuro box Ducati: Acosta provoca Marquez

Ago 18, 2026

La Casa di Borgo Panigale si appresta ad accogliere l’enfant prodige più ambito della griglia, meglio noto all’anagrafe con il nome di Pedro Acosta Sánchez. Il nativo Mazarrón a soli 22 anni è già nella ristretta lista dei bicampioni del Motomondiale che si sono imposti nelle classi propedeutiche alla MotoGP. Acosta sin da ragazzino ha dimostrato un talento fuori dall’ordinario, conquistando la Red Bull Rookies Cup nel 2020, e laureandosi campione del mondo Moto3 nel 2021 e Moto2 nel 2023.

Acosta rappresenta il nuovo che avanza da quella calda terra che ha sfornato fuoriclasse leggendari come Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. L’obiettivo di Acosta, fresco di firma con la Ducati, è quello di non fare la fine di Pedrosa, predestinato e campionissimo delle classe inferiori e poi mai re della MotoGP. Pedro, dopo aver penato in sella alla KTM, avrà a disposizione la moto del campione in carica, sfruttando il cambio regolamentare che attende la top class.

Duello iberico

Dopo anni di binomi italiani, la squadra corse ufficiale di Ducati ha scelto di comporre una squadra a tinte rosse. L’esperto Marc Marquez, classe 1993, non si è opposto alla partenza di Bagnaia e all’arrivo del giovane connazionale, ma dovrà prestare grande attenzione. Le sue condizioni fisiche continuano a preoccupare, dopo l’ennesima operazione alla spalla destra, e per questo i vertici dell’azienda emiliana hanno preferito cautelarsi con l’ingaggio di Acosta.

Lo scorso maggio, Pedro ha compiuto 22 anni, 11 in meno rispetto al nove volte iridato catalano. Il primo confronto cronometrico tra i due avverrà in occasione del primo test sulla Ducati il 1° dicembre, due giorni dopo la conclusione di questa stagione. I tempi non avranno valore, ma ci sarà un primo assaggio della rivalità in un confronto generazionale tra stili di guida diversi. Marc Marquez è considerato il migliore di tutti i tempi, ma il rider di Murcia non sembra avvertire alcun timore reverenziale. In una intervista concessa a Motorsport.com, Acosta ha tuonato:

“Non ho la più pallida idea di cosa mi aspetterà in quel box, ma non sento alcuna pressione. Marc è nella fase finale della sua carriera e io sto iniziando la mia”.

Forza mentale

Pedro Acosta non ha ancora vinto un Gran Premio nella classe regina, ma già parla come un campione navigato. Il numero 37 della KTM è ben consapevole che approderà nel box rosso, dove Marc Marquez è diventato il padrone assoluto dopo i fallimentari risultati di Bagnaia, promesso sposo dell’Aprilia. Il giovane spagnolo ha confessato:

“Marc conosce tutti in fabbrica, mentre io avrò bisogno di tempo per adattarmi a un box completamente italiano, dopo aver trascorso sei anni in KTM. Mi trovo di fronte ad un capitolo completamente nuovo, quindi non ho alcuna pressione”.

Acosta avrà davanti degli anni per prendere le misure e lottare per il riconoscimento iridato. Le nuove moto 850 cc e le mescole Pirelli potrebbero anche aiutarlo in un repentino sviluppo delle sue capacità. Il suo palmares nei due anni e mezzo trascorsi in MotoGP include 13 podi, 2 pole position e 3 giri veloci. Ne dovrà fare di strada sulla Ducati per raggiungere i risultati e le statistiche di Rey Marc.

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