• 7 Giugno 2026 23:06

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MotoGP GP Ungheria, re Marquez fa 100, carambola Aprilia: le pagelle

Giu 7, 2026

Marc Marquez lo aveva detto senza mezzi termini che avrebbe potuto star davanti a tutti se solo fosse accaduto qualcosa ai rivali. Lo spagnolo della Ducati ha trionfato a Balaton, riuscendo a conquistare la sua 100esima vittoria in carriera approfittando di uno strike al via. Nel Gran Premio d’Ungheria 2026, ottava tappa stagionale del Mondiale MotoGP, è stato perfetto e ha merito il primo successo dell’anno in una gara lunga.

Il fenomeno catalano della Casa di Borgo Panigale ha subito mostrato i muscoli in qualifica, riuscendo a strappare il miglior tempo. Il nove volte iridato e campione in carica ha preceduto uno scatenato Pedro Acosta. Lo scorso anno l’enfant prodige iberico compromise il suo percorso cadendo in qualifica, ma è maturato e non ha sbagliato, riuscendo a ottenere la seconda piazza. La prima fila è stata completata da Fermin Aldeguer davanti a Di Giannantonio e Bagnaia. Bezzecchi è stato il miglior pilota Aprilia, chiudendo la seconda fila, in terza sono scattati Fernandez, Martin e Marini.

Come è andata la Sprint Race

Al via Marc Marquez è subito stato in grado di dettare un bel ritmo e Pedro Acosta non è riuscito a tallonarlo. I due correranno insieme nella prossima annata in Ducati e sono già diversi GP che si stanno dando sportellate. Bezzecchi, balzato in terza posizione, si è tenuto a debita distanza. Marquez ha difeso la sua posizione di testa al via e ha subito messo in chiaro le sue intenzioni di tornare alla vittoria. Il campione in carica ha sfruttato la sua velocità nel settore finale del circuito ungherese per far respirare la polvere agli avversari.

Giro dopo giro, Marc Marquez ha ampliato il vantaggio su Acosta sino a raggiungere i due secondi, un distacco sorprendente dopo i problemi avuto nel GP d’Italia. Bezzecchi ha difeso la terza posizione sebbene Fermin Aldeguer sembrava avere più passo. Poi il pilota di Murcia è andato largo in frenata, perdendo la quarta posizione a favore di Raúl Fernández. Il rider della Trackhouse ha iniziato a ridurre gradualmente il distacco da Bezzecchi, mentre Aldeguer ha cercato di ricucire il gap.

Jorge Martin ha rimontato sino alla sesta posizione dopo aver superato Diogo Moreira, una delle maggiori sorprese della sfida breve. Il brasiliano campione Moto2 nel 2025 sta dimostrando di valere una sella in MotoGP a pieno titolo. Una volta consolidato il vantaggio Marc Marquez ha tagliato il traguardo senza patemi in P1, Pedro Acosta ha condotto una SR tranquilla, mentre Aldeguer ha commesso un altro piccolo errore in frenata e ha definitivamente detto addio a qualsiasi possibilità di podio, mentre Bezzecchi ha consolidato la sua terza posizione. Fernández è arrivato quarto, riuscendo a precedere Fermin Aldeguer, Jorge Martin e Diogo Moreira.

Il bis di Marc Marquez

Dopo quasi nove mesi di digiuno, ovvero Misano 2025, Marc Marquez è tornato a vincere. Ha ottenuto la centesima vittoria in carriera nel Motomondiale. La 74ª in MotoGP ha riabilitato il pilota spagnolo in classifica piloti a causa dell’assurdo errore compiuto da Jorge Martin che alla prima curva ha perso il controllo della RS-GP26 e ha preso in pieno il leader del mondiale e anche il più vicino dei suoi inseguitori della Ducati in classifica, ossia Fabio Di Giannantonio. Uno strike talmente brutto e assurdo da aver rovinato anche lo spettacolo ai tifosi paganti sulle tribune.

Per fortuna Pedro Acosta, finché ha potuto sfruttare il potenziale della KTM, è riuscito a tenere testa a Marquez con manovre spettacolari. Marc ha vinto di gran carriera ed è diventato il terzo pilota della storia con almeno 100 vittorie. Davanti a lui ci sono solo Giacomo Agostini con 123 e Valentino Rossi con 115. Lo spagnolo della KTM è arrivato secondo, al terzo podio di stagione, mentre Pecco Bagnaia ha approfittato dell’errore di Martin per conquistare un podio insperato. Hanno chiuso la top 5 il giapponese Ai Ogura con la solita gara in progressione e a seguire Luca Marini con la Honda ufficiale.

Al termine del GP d’Ungheria, Bezzecchi rimane primo con un margine di 20 punti su Jorge Martin, 42 su Di Giannantonio, 48 su Acosta, 72 su Marc Marquez, 75 su Ogura, 81 su Bagnaia, 87 su Fernandez, 113 su Alex Marquez e 116 su Aldeguer. Questo clamoroso sbaglio di Martin potrebbe avere una forte incidenza nell’ultima parte di annata.

I top 3

Marc Marquez: 10 – Si dimostra alieno sul giro secco, amministratore nella Sprint Race e assoluto dominatore della sfida domenicale. Finalmente con una condizione fisica accettabile ha ribadito la sua superiorità su una pista sinistrorsa, rilanciandosi nella lotta al vertice. Caparbio nel testa a testa ravvicinato con Acosta, in cui non poteva proprio sbagliare. Marc Marquez ha dichiarato:

Sono super felice. È bellissimo, è incredibile. Dall’anno scorso è cambiato tutto. Ma così è lo sport. Tutto può cambiare. Sapevo che qui avevo chance, ho avuto questa sensazione già da sabato. Il prezzo da pagare è stato alto, ma sono felicissimo di essere finalmente ritornato”.

Pedro Acosta: 9 – Sulla pista ungherese è l’unico che sembra avere la stoffa per impensierire Marc. Il pilota di Mazarrón non ha ancora vinto una sfida di MotoGP, ma in questa annata sta facendo miracoli sulla KTM. Protagonista di giri spettacolari a Balaton ha conquistato un record statistico non desiderato, arrivando a 13 podi in MotoGP senza successi.

Luca Marini: 7 – Dovrà mandare una bottiglia a Jorge Martin per la carambola al via, ma è stato bravissimo a battere tutti gli altri piloti Honda portando a casa una quinta piazza che può dargli fiducia in vista delle prossime gare.

I flop 3

Alex Rins: 5 – Il compagno di squadra di Fabio Quartararo è riuscito a portare qualche punto a casa, ma è stato lontano dalle altre Yamaha e Toprak Razgatlioglu lo ha preceduto di due posizioni. Il turco del team satellite Pramac ha chiuso undicesimo, mentre l’ex Suzuki al tredicesimo posto.

Joan Mir: 4 – In una tappa dove Marini ha chiuso in top 5 lo spagnolo non ha sfruttato una buona occasione per fare bei punti, ritirandosi dopo una mesta caduta.

Jorge Martin: 3 – Errore non da campione del mondo in lotta per il titolo. La staccata sbagliata ha innescato una disastrosa carambola, ponendo fine alla gara di quattro colleghi incolpevoli, soprattutto a quella del compagno di squadra.

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