Dopo una lunga pausa la classe regina approda in Europa per un round che si preannuncia già decisivo per la Ducati. La Casa di Borgo Panigale ha cominciato la stagione con la marcia sbagliata, assicurandosi solo le briciole lasciate dalle Aprilia.
Marco Bezzecchi ha conquistato i primi 3 Gran Premi dell’anno, riuscendo nell’impresa di vincere 5 sfide domenicali consecutive in top class, se consideriamo anche gli ultimi due appuntamenti del 2025.
Il pilota romagnolo dell’Aprilia si trova in uno stato di forma smagliante, avendo finalmente raggiunto la giusta maturazione in sella alla RS-GP26, ma ora viene la parte più difficile. In Europa la Ducati ha sempre impostato un ritmo indiavolato, con Pecco Bagnaia prima e Marc Marquez dopo. Lo spagnolo torna a casa nel weekend con un solo obiettivo nella testa: vincere Sprint Race e Gran Premio.
Duello a Jerez
La Casa emiliana non vive un digiuno così lungo di successi dal 2021. Complici le difficili condizioni fisiche di Marc Marquez e le scarse performance di Pecco Bagnaia, la Rossa sembra essere piombata in una crisi tecnica sorprendente.
Otto round senza una top 3 per il duo della Ducati: non accadeva qualcosa di simile dal periodo tra Aragon 2012 e Qatar 2014. Nel 2025 il team ufficiale italiano ha accolto Marc Marquez, che si è preso il suo settimo titolo nella classe regina senza particolari patemi. Il principale rivale della scorsa annata era stato Alex Marquez del team satellite Gresini Racing.
Il campione del mondo in carica e il fratello Alex, che nel 2025 a Jerez ha vinto il suo primo GP in top class, saranno sostenuti dal pubblico di casa. Il vice campione del mondo proverà a riscattarsi dopo un inizio da incubo, ma le principali attenzioni piomberanno su Marc.
Con ancora un rinnovo contrattuale da firmare, il numero 93 non può concedersi ulteriori passi falsi. Il distacco dal Bez in classifica è di 36 punti, nulla di irreparabile ma l’ex alfiere di punta deve invertire il trend negativo.
Jerez non riporta solo ricordi piacevoli al campione della MotoGP, dato che il tunnel degli infortuni alla spalla destra venne imboccato proprio sul tracciato iberico nel 2020. L’ultima vittoria è targata 2019 e nella passata stagione Marc chiuse al dodicesimo posto.
Riflettori puntati anche su Pedro Acosta sulla KTM. Il tracciato vanta due staccate spettacolari: la 1 dove si passa da quasi 280 km/h a 105 km/h e la 6, da 288 km/h a 87 km/h, caratterizzate da decelerazioni superiori a 1,6 g, tra le più complesse dell’intero campionato. L’ultima curva, intitolata a Jorge Lorenzo, è stata teatro di numerose battaglie tra Valentino Rossi e i suoi storici rivali. Sono previsti 25 giri.
Gli orari TV della GP di Spagna
Il Gran Premio verrà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport sul canale Sky Sport MotoGP (anche in mobilità su SkyGo) e in live streaming su NOW. TV8 offrirà in differita l’evento domenicale. Di seguito gli orari dettagliati delle trasmissioni di Sky Sport:
Venerdì 24 aprile
FP1 Moto3: 9:00-9:35
FP1 Moto2: 9:50-10:30
FP1 MotoGP: 10:45-11:30
P Moto3: 13:15-13:50
P Moto2: 14:05-14:45
P MotoGP: 15:00-16:00
Sabato 25 aprile
FP2 Moto3: 8:40-9:10
FP2 Moto2: 9:25-9:55
FP2 MotoGP: 10:10-10:40
Qualifiche MotoGP: 10:50-11:30
Qualifiche Moto3: 12:45-13:25
Qualifiche Moto2: 13:40-14:20
Sprint MotoGP: 15:00 (diretta su TV8)
Domenica 26 aprile
Warm-Up MotoGP: 9:40-10:50
Gara Moto3: 11:00 (differita su TV8 alle 14:00)
Gara Moto2: 12:15 (differita su TV8 alle 15:20)
Gara MotoGP: 14:00 (differita su TV8 alle 17:00)