Il doppio successo consecutivo di Marc Marquez in Ungheria e Repubblica Ceca ha stravolto completamente gli scenari della classe regina. Lo spagnolo ha ridotto il suo gap dal leader Marco Bezzecchi, complici gli ultimi passaggi a vuoto del romagnolo. La squalifica nella sfida Brno ha rappresentato il punto più basso della carriera del Bez che dovrà rifarsi per non cadere in una spirale negativa sul piano psicologico. L’alfiere italiano dell’Aprilia, al Mugello, aveva accumulato ben 102 punti di vantaggio su MM93.
L’operazione al piede e alla spalla destra ha completamente rimesso a nuovo il campione della Ducati che ha ritrovato nuova linfa nelle ultime due sfide, dimostrando di avere una marcia in più. Lo scorso anno Marc Marquez dominò la scena sulla Rossa, ma Assen non è uno dei suoi tracciati preferiti. In totale il numero 93 ci ha vinto 3 volte. Pecco ha conquistato tre edizioni di fila (2022, 2023, 2024) e potrebbe prolungare la striscia positiva di 4 podi consecutivi. La classifica è corta perché tra il primo ed il settimo, che è Bagnaia, vittorioso nella SR ceca e fresco di annuncio del passaggio in Aprilia nel 2027, ci sono appena 53 punti.
Operazione sorpasso
Marco Bezzecchi dovrà anche stare molto attento a Jorge Martin che si è rifatto sotto in classifica a soli 8 punti. Se a Balaton Park il romagnolo era stato incolpevole, a Brno il pilota dell’Academy VR46 ha avuto una reazione esagerata, schiaffeggiando un commissario dopo una banale caduta. Un brutto gesto che è stato punito con il ban nella sfida della scorsa settimana. Le scuse non hanno evitato una gogna mediatica che non aiuteranno mentalmente il leader dell’Aprilia.
Fari puntati anche su Fabio Di Giannantonio che continua con costanza a ottenere punti pesanti, a -23 dal vertice della classifica. Il TT Circuit di Assen è caratterizzato da curvoni veloci e cambi di direzione rapidi. Il tracciato olandese, dove Valentino Rossi riusciva sempre a esprimersi al massimo, evidenzia la precisione di guida, l’agilità della moto e mette a dura prova le gomme. Salvo clamorose sorprese sarà una sfida tutta italiana tra Aprilia e Ducati.
Pedro Acosta, sostituto nel 2027 di Bagnaia in Ducati, potrebbe esaltarsi tra le curve in rapida successione del tracciato olandese, ma nelle ultime uscite la KTM ha dimostrato scarsa affidabilità. In una delle piste più iconiche del calendario sarebbe entusiasmante vedere al top della forma anche i piloti della Yamaha, Fabio Quartararo e Toprak Razgatlioglu, ma la M1 non è ancora all’altezza delle moto migliori del lotto.
Gli orari TV del GP Olanda
L’evento di Assen verrà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport sul canale Sky Sport MotoGP (anche in mobilità su SkyGo) e in live streaming su NOW. TV8 offrirà in differita le sfide delle tre classi del Motomondiale nella giornata di domenica. Il weekend di Assen chiude l’ultimo “back to back” prima della sfida di metà luglio in Germania e della pausa estiva. Il Gran Premio d’Olanda 2026 di MotoGP sarà di 26 giri, mentre la Sprint Race si correrà sulla distanza di 13 giri. Di seguito gli orari dettagliati delle trasmissioni:
Venerdì 25 giugno
FP1 Moto3: 9:00-9:35
FP1 Moto2: 9:50-10:30
FP1 MotoGP: 10:45-11:30
FP1 Baggers: 12:40-13:00
P Moto3: 13:15-13:50
P Moto2: 14:05-14:45
P MotoGP: 15:00-16:00
FP2 Baggers: 17:10-17:30
Sabato 26 giugno
FP2 Moto3: 8:40-9:10
FP2 Moto2: 9:25-9:55
FP2 MotoGP: 10:10-10:40
Qualifiche MotoGP: 10:50-11:30
Qualifiche Baggers: 12:05-12:25
Qualifiche Moto3: 12:45-13:25 (diretta su TV8)
Qualifiche Moto2: 13:40-14:20 (diretta su TV8)
Sprint MotoGP: 15:00 (diretta su TV8)
Gara 1 Baggers: 16:10
Domenica 27 giugno
Warm-Up MotoGP: 9:40-10:50
Gara Moto3: 11:00 (differita su TV8 alle ore 13:00)
Gara Moto2: 12:15 (differita su TV8 alle ore 14:15)
Gara MotoGP: 14:00 (differita su TV8 alle ore 16:00)
Gara 2 Baggers: 15:30