• 25 Ottobre 2026 10:45

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MotoGP, GP Australia cancellato: Marquez imbattibile nella SR, ko Martin: le pagelle

Ott 25, 2026

Il miglior tempo di Marc Marquez, con 1 secondo e mezzo di margine sul secondo classificato, ha siglato un nuovo record a Phillip Island. La pole numero 106 del campione in carica, la 123esima della Casa di Borgo Panigale in MotoGP, rimarrà nella storia del Motomondiale. L’ultimo giro in condizioni difficili, con pista umida, condotto con una maestria e una naturalezza sconcertante, ha offerto subito una cartolina chiara del weekend australiano.

Dalla prima fila, accanto al numero 93, sono scattati Alex Marquez, alle ultime apparizioni nel team Gresini Racing, e Johann Zarco, specialista sul bagnato. Le Aprilia sono rimaste attardate con il quarto tempo di Jorge Martin e il nono di Marco Bezzecchi, in grande affanno in condizioni di pista bagnata. La sfida breve ha regalato spettacolo con il duello tra i due contendenti alla corona, sino alla scivolata di Martinator. Marc ha vinto la sfida del sabato, precedendo suo fratello Alex e Fabio Di Giannantonio.

L’ultima recita di Phillip Island nel Motomondiale si è conclusa con un triste allunamento che ha spiazzato piloti e tifosi. A causa della pioggia e soprattutto della scarsa visibilità in pista che non avrebbe consentito all’elicottero di soccorso di sorvolare la pista il GP d’Australia è stato annullato. Dopo tanti ritardi, Moto3 e Moto2 sono state cancellate, per la MotoGP si è sperato sino all’ultimo, ma alle 5.45 si è arrivati ufficialmente all’annullamento anche della classe regina.

I top

Marc Marquez: 10 e lode – Distacco abnorme in qualifica su tutti gli altri, frutto di una danza impareggiabile dai competitor. ll primato precedente in Australia era di 0”826, firmato da Mick Doohan su Alex Crivillé nel 1997. Lo spagnolo della Ducati ha umiliato gli avversari, rifilando ben 1”494 di margine al fratellino. Tutto questo dopo una caduta sorprendente nel Q2. Allo spegnimento dei semafori il numero 93 ha tenuto la testa della classifica, correndo con il coltello tra i denti contro Martin. Dopo la scivolata rovinosa del madrileno il fuoriclasse della Casa di Borgo Panigale non ha avuto problemi a domare i compagni di marca, Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio. Data la defezione di Martin avrebbe potuto allungare in classifica, ma il nativo di Cervera ancora non può giocarsela con Zeus.

Alex Marquez: 9 – Il futuro pilota della KTM ha estratto il massimo in qualifica dietro a quell’alieno di suo fratello. Dopo un bel duello, nelle primissime battute della SR con Zarco, ha dato filo da torcere anche a Martin per poi chiudere al secondo posto. Era tra i più in palla in Australia e sicuramente avrebbe lottato per il podio anche nella gara. In questa annata il vice campione del mondo è stato troppo altalenante, tuttavia sul tracciato giusto è ancora una minaccia per tutti, tranne che per suo fratello maggiore.

Fabio Di Giannantonio: 8 – Pur senza acuti il romano è stato bravo a sfruttare i problemi di Zarco e Martin per issarsi al vertice. Con una condotta di gara regolare ha strappato la medaglia di bronzo nella Sprint Race. Si giocherà il quarto posto in classifica piloti con Acosta e Ogura sino al termine della stagione.

Johann Zarco: 7 – In condizioni difficili emergono i manici veri e il francese è uno dei migliori sul bagnato dell’era recente della MotoGP. Persino su una pessima Honda è stato capace di estrarre una prestazione maiuscola, inserendosi tra le due Case italiane che si stanno contendendo il titolo. Il francese ha provato a insidiare i top rider, ma senza acqua non è stato facile tenere il ritmo dei piloti in sella alle moto migliori, fino a quando non è stato abbandonato dalla sua RC213V. Avrà fatto la danza della pioggia in vista del Gran Premio, ma di acqua ne è scesa un po’ troppa sull’asfalto di Phillip Island.

Pedro Acosta: 6,5 – Partito dalla settima casella il promesso sposo della Ducati ha sfoggiato una performance determinatissima nella Sprint Race, nonostante una KTM non all’altezza delle rivali tricolori. Ha concluso la sfida in quinta posizione, il cosiddetto primo degli altri. In classifica è a -52 da Bezzecchi e ha ancora qualche speranza di chiudere la stagione al terzo posto. Un risultato che avrebbe il gusto di una impresa in sella alla moto austriaca.

I flop

Marco Bezzecchi: 5,5 – Il pilota romagnolo è il grande deluso della stagione 2026. Avrebbe potuto e dovuto fare di più su una Aprilia da sogno, ma ancora una volta è mancato al vertice in un momento cruciale. Scattato dalla terza fila, nella gara breve, è scivolato al via al dodicesimo posto. Ha recuperato diverse posizioni, sfruttando anche la super accelerazione sul dritto della RS-GP26. Il romagnolo ha chiuso la Sprint Race in quarta posizione, accrescendo solo i rimpianti.

Jorge Martin: 5 – Con un colpo di coda ha dimostrato di avere qualcosa in più in qualifica rispetto ai compagni di marca, tuttavia è rimasto a distanza siderale dal rivale per la corona in pole. Nella Sprint Race è partito benissimo, mettendosi subito in scia del genio della Ducati. Ha lottato con entrambi i fratelli Marquez per poi concentrarsi su Marc sino al giro 8, quando è finito in ghiaia. Una caduta nel cambio di direzione che ha palesato i suoi limiti nel testa a testa con il pilota migliore della griglia. A causa di una frattura al polso è stato costretto a dire addio alla partecipazione del Gran Premio, ma nessuno si è potuto schierare sulla griglia di partenza.

Il madrileno non ha riportato altre fratture oltre a quella del radio. Il pilota dell’Aprilia non sarà costretto a operarsi e non rientrerà in Spagna. Jorge seguirà un trattamento specifico per partecipare già nel prossimo fine settimana a Sepang in Malesia. L’annullamento della gara domenicale per maltempo gli ha consentito di restare a 10 punti di distacco da Marc Marquez. Di seguito il comunicato dell’Aprilia:

“Jorge Martin ha effettuato una TC (tomografia computerizzata) per valutare la situazione dopo il trauma di ieri. È stata confermata unicamente la frattura composta del radio in sede distale. Il pilota non ritornerà pertanto in Spagna e effettuerà i trattamenti opportuni nei prossimi giorni”.

Pecco Bagnaia: 0 – Ennesimo ritiro stagionale nella Sprint Race per una totale mancanza di feeling in sella alla Rossa. Ha scelto di rientrare ai box mestamente, gettando quasi subito la spugna. La condizione mentale del torinese andrebbe valutata attentamente anche dall’Aprilia in ottica 2027 alla luce delle performance preoccupanti delle ultime due annate. L’annullamento del GP è stato un sollievo per il ducatista che non vede l’ora che la stagione finisca.

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