Non ha ancora avuto il tempo di farsi conoscere sulle strade, eppure la nuova Lancia Gamma può già mettere in bacheca una candidatura importante. L’ammiraglia del marchio torinese è tra le sette finaliste del Premio Auto Europa 2027, organizzato dall’Uiga, l’Unione dei Giornalisti Italiani dell’Automotive. Il verdetto arriverà il 27 ottobre e, fino ad allora, anche il pubblico avrà modo di dire la sua.
Progettata e costruita a Melfi
Lo storico marchio torinese torna sotto i riflettori, proprio nell’anno del 120° anniversario. Presentata in anteprima mondiale al Salone di Parigi 2026, la Gamma riporta alla ribalta un nome familiare agli appassionati e affronta uno dei passaggi cruciali del rilancio Lancia, preparandosi a sfidare altre sei automobili costruite nel Vecchio Continente.
Non è una berlina tradizionale, come qualcuno avrebbe forse immaginato pensando al passato. La vettura sfoggia proporzioni da crossover fastback: la carrozzeria cerca di abbinare una posizione di guida rialzata a un profilo più filante, in linea con i gusti attuali, anche se destinata a far discutere quanti associano ancora il nome Gamma alla grande Lancia degli anni Settanta. La fastback misura 4,67 metri di lunghezza e offre motorizzazioni ibride ed elettriche. Si parte dai 145 CV della versione Hybrid, mentre le varianti a batteria raggiungono i 375 CV della HF Integrale, con un’autonomia dichiarata fino a 741 km nel ciclo WLTP
La Casa cerca un’identità riconoscibile, fatta di richiami alla propria storia e soluzioni contemporanee. La sfida, però, sarà convincere gli automobilisti che dietro un nome tanto importante non ci sia soltanto nostalgia, e per riuscirci Lancia insiste parecchio pure sulla provenienza. La nuova Gamma è stata progettata e sviluppata in Italia e la produzione è affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi, in Basilicata.
In questo modo l’impianto lucano diventa uno dei luoghi centrali nella rinascita del brand, attraverso un’ammiraglia in procinto di confrontarsi sullo stesso terreno di modelli europei alquanto agguerriti. Il suo ritorno coincide inoltre con una fase di profondi cambiamenti per l’industria delle quattro ruote. Elettrificazione, nuovi concorrenti e trasformazione degli stabilimenti stanno ridisegnando il settore, imponendo ai costruttori di ripensare strategie industriali e gamme di prodotto.
Premio Auto Europa 2027: una sfida tutta europea
L’edizione 2027 del Premio Auto Europa presenta una particolarità: tutte e sette le finaliste sono vetture prodotte nel Vecchio Continente. È un criterio che richiama l’attenzione sull’origine produttiva dei modelli, in una fase nella quale la provenienza delle vetture è tornata a essere un tema di grande attualità, anche nei tavoli politici.
Il riconoscimento è promosso dall’Uiga e la nuova Gamma dovrà confrontarsi con altre sei candidate. Essere arrivata in finale non equivale naturalmente ad aver conquistato il premio, ma offre a Lancia un’occasione di visibilità a pochi giorni dalla presentazione parigina. Per conoscere il nome della vincitrice non servirà aspettare molto: la proclamazione è fissata per martedì 27 ottobre 2026.
Come votare
La votazione non è riservata soltanto agli addetti ai lavori. Fino al 27 ottobre anche gli appassionati possono esprimere la propria preferenza attraverso il sito ufficiale http://www.premioautoeuropa.it.
La Gamma va a caccia dei primi consensi, prima ancora di affrontare la prova delle concessionarie e delle strade. Uscirne trionfante sarebbe per Lancia un bel modo di festeggiare i suoi 120 anni, in attesa di capire quale accoglienza riserverà il mercato